Casiraghi taglia il primo traguardo

Il tecnico  si gode l'1-0 al Galles, che regala agli azzurrini l'accesso agli spareggi: "Non siamo ancora qualificati, ma per come eravamo mesi un paio di mesi fa è una bella soddisfazione”.

©Getty Images

Dopo l’1-0 conquistato in Bosnia-Erzegovina, contro il Galles è arrivato un altro successo con lo stesso risultato. Due vittorie di misura nello spazio di quattro giorni, che hanno regalato all’Italia la qualificazione agli spareggi per il Campionato Europeo UEFA Under 21, un traguardo su cui davvero in pochi erano disposti a scommettere qualche mese fa. Sicuramente non ha mai smesso di crederci Pierluigi Casiraghi, euforico e a tratti emozionato nel commentare l’obiettivo centrato dagli azzurrini con la bella prestazione di Pescara.

“E’ stata una qualificazione sudata in tutti i sensi, fino alla fine”, spiega il tecnico dopo il tiratissimo match dell’Adriatico, “Abbiamo disputato due partite decisive giocando bene e vincendo entrambe 1-0. E’ una nazionale a cui mancavano tanti giocatori importanti, ma chi è sceso in campo al loro posto ha fatto benissimo. Sono felice, anche se ovviamente non abbiamo ancora conquistato la qualificazione all’Europeo visto che a ottobre sono in programma le due gare degli spareggi. Ma per come eravamo mesi un paio di mesi fa, con tutti che ci davano per spacciati, è una bella soddisfazione”.

La mossa decisiva è stata l’arretramento sulla linea difensiva di Ezequiel Matias Schelotto e la chance concessa sulla fascia destra a Mattia Mustacchio, che ha ripagato la fiducia di Casiraghi realizzando il gol decisivo. “In questo periodo della stagione”, sottolinea l’allenatore, “devi cercare di cambiare i giocatori, perché non sono tutti al top della condizione. Avevamo due partite di fila, entrambe tirate: Schelotto ha giocato spesso nel Cesena come esterno basso, Mustacchio è un giocatore in gamba e in questa partita mi servivano elementi dotati di corsa e abili nell’uno-contro-uno.

La sfida con il Galles sotto il profilo tattico e difensivo è stata praticamente perfetta: nel reparto arretrato, si sono messi in luce soprattutto Andrea Ranocchia, il capitano, e Obinze Angelo Ogbonna. “Sono due grandissimi giocatori”, conferma Casiraghi, “credo abbiano un grandissimo futuro davanti a loro. In queste due partite non abbiamo rischiato quasi mai, in 180 minuti abbiamo preso forse un solo tiro in porta. Questo vuol dire che la difesa ha retto bene ma tutta la squadra ha fatto bene in fase difensiva. Abbiamo lavorato tanto su questo e sono contento che i risultati si siano visti”.

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