Soriano tiene in corsa l’Italia

Bosnia Erzegovina - Italia 0-1 Malgrado tante assenze, gli Azzurrini si impongono di misura in Bosnia-Erzegovina e continuano a sperare negli spareggi.

©Fedja Krvavac

L’Italia resta in corsa per l’accesso agli spareggi di qualificazione al Campionato Europeo UEFA Under 21. Allo stadio Grbavica di Sarajevo, in una sfida da vincere a tutti i costi, gli azzurrini piegano 1-0 i padroni di casa della Bosnia-Erzegovina: decide un gol al 76’ di Roberto Soriano.

Un successo che consente provvisoriamente alla nazionale di Pierluigi Casiraghi di agganciare il Galles in vetta al Gruppo 3 (13 punti) e di scavalcare l’Ungheria, le sue rivali per la qualificazione – riservata alle prime classificate dei dieci raggruppamenti e alle quattro migliori seconde – che sabato saranno di fronte allo stadio “Sóstói” di Székesfehérvár. Per le sorti dell’Italia Under 21 diventa dunque decisiva la sfida di martedì prossimo a Pescara proprio contro il Galles, anche se una vittoria potrebbe comunque non bastare...

L’Italia deve fare i conti con tante assenze. Francesco Bolzoni è squalificato, Mario Balotelli, Davide Santon, Andrea Poli e Davide Di Gennaro non sono disponibili per infortunio. Ma la squadra di Casiraghi spinge subito sull’acceleratore. Non è passato nemmeno un minuto quando Alberto Paloschi si presenta a tu per tu con Ibrahim Šehić, ma dopo aver aggirato il portiere avversario l’attaccante del Parma FC calcia a lato.

Il grande protagonista del primo tempo è però Cristian Pasquato, che con le sue punizioni tiene costantemente in apprensione la retroguardia bosniaca. All’8’ il fantasista del Modena va due volte alla conclusione: la prima è intercettata da una difensore, la seconda su punizione è respinta alla meno peggio da Šehić.

Al 13’ si va vedere Stefano Okaka Chuka: l’attaccante dell’AS Roma riceve palla spalle alla porta e si gira rapidissimo, ma il suo diagonale termina a lato. Cinque minuti dopo ci prova ancora su palla inattiva Pasquato, ma il portiere avversario è reattivo. Al 27’ il giocatore del Modena ha un’altra chance su punizione: riesce a riprendere il suo stesso tiro deviato dalla barriera, ma “spara” alto. Si sporca i guanti anche Vito Manna, che para in tuffo senza problemi la conclusione di Galešić.  

Prima dell’intervallo gli azzurrini costruiscono altre due occasioni. Paloschi manda alto di testa da buona posizione, in pieno recupero l’ennesima punizione di Pasquato termina di pochissimo a lato. Nella ripresa ci prova Okaka, ma la sua punizione di potenza non inquadra lo specchio. L’attaccante della Roma lascia poi il posto a Guido Marilungo, imitato poco dopo da Pasquato, sostituito da Diego Fabbrini.

Ezequiel Matias Schelotto arriva con un attimo di ritardo sul bel cross teso di Lorenzo Ariaudo. Al 68’ l’Italia ha una colossale occasione per il vantaggio, ma Marilungo – servito di testa da Paloschi – non imprime forza al pallone e Šehić, con la collaborazione di Muhamed Bešić, riesce a salvarsi. Ma al 76’ gli azzurrini passano. La ripartenza di Soriano e Marilungo è perfetta, il nuovo entrato restituisce il pallone al centrocampista nato in Germania e in forza all’Empoli FC che con un destro leggermente deviato da un difensore avversario batte il portiere avversario.

Paloschi esce, sfinito, l’Italia amministra bene anche se un tiro di Goran Galešić al 90’ mette i brividi. Martedì pomeriggio all’Adriatico di Pescara serviranno il cuore e una grande prestazione contro il Galles.

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