Di Biagio non sottovaluta la Lituania

Dopo il pareggio di venerdì contro la Serbia, il Ct degli Azzurrini punta alla quarta vittoria in cinque partite contro la Lituania, ultima nel Gruppo 2: "Mi aspetto delle difficoltà in una gara che sulla carta è semplice".

Luigi Di Biagio in conferenza stampa
©Sportsfile

Dopo il buon pareggio per 1-1 di venerdì contro la Serbia, gli Azzurrini cercano la quarta vittoria del girone contro la Lituania per restare in vetta al Gruppo 2: "Domani mi aspetto delle difficoltà in una gara che sulla carta è semplice", ha detto il Ct Luigi Di Biagio.

Se l'Italia non ha ancora perso in questa prima parte del cammino di qualificazione, la Lituania ha racimolato appena tre punti in sei partite e resta inesorabilmente ultima nel girone insieme ad Andorra.

"Il match con la Lituania ci può far vedere se siamo una squadra matura - ha detto Di Biagio nel corso della conferenza stampa della vigilia -. Trovare motivazioni con la Serbia è molto più semplice rispetto ad una partita del genere; se la affronteremo con la giusta cattiveria agonistica, con la stessa mentalità e cattiveria che ci hanno sempre contraddistinto, non dovremmo avere problemi".

Non ci sarà lo squalificato Danilo Cataldi, autore del gol del pari contro la Serbia, ma il tecnico punterà su altri splendenti talenti della Serie A, Federico Bernardeschi e Domenico Berardi: "Al di là delle grandissime capacità tecniche, Bernardeschi ha la possibilità di ricoprire diversi ruoli. La sua evoluzione tattica è la sua fortuna, ha capito cosa significa sacrificarsi e giocare per la squadra".

"Berardi si trova benissimo nel nostro gruppo - ha aggiunto il Ct -. E’ un ragazzo timido, ma è disponibile ed educato ed è diventato il capo gruppo insieme a Benassi. In Serbia ha fatto una buonissima gara, normale che da lui ci si aspetta sempre una giocata vincente, è il primo ad essere critico per non aver fatto gol. E’ felice di stare con noi e sarebbe felice di andare in Nazionale maggiore".

Parola anche al centravanti del Cagliari Calcio Alberto Serri, che ha sottolineato l'importanza dell'impegno di domani: "E' giusto che il tecnico si arrabbi con chi sottovaluta l'impegno di domani – ha detto -, vogliamo vincere e convincere e speriamo di fare una grande partita per portare a casa i tre punti. Contro la Serbia abbiamo disputato un’ottima gara, siamo stati bravi per 90 minuti. Per fare un gol decisivo domani farei di tutto di più". 

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