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Gibson racconta l'Inghilterra Under 21

Ben Gibson ha raccontato ai microfoni di UEFA.com come vive l'Inghilterra Under 21, svelando il segreto del successo di Harry Kane – e l'importanza del minigolf.

Il difensore inglese, Ben Gibson, parla ai microfoni di UEFA.com
Il difensore inglese, Ben Gibson, parla ai microfoni di UEFA.com ©UEFA.com

Sicuramente non è il classico rimedio per smaltire la delusione dopo una sconfitta, ma la trovata dell'Inghilterra dopo aver perso la prima partita contro il Portogallo è di certo originale. Gli inglesi, infatti, si sono sfidati in un campo di minigolf, dove a vincere è stato il buon umore.

È questa l'opinione del difensore centrale Ben Gibson, che, parlando a UEFA.com, ha aperto una finestra sulla vita dell'Under 21 inglese al centro sportivo di Olomuc – sottolineando anche l'importanza del torneo di minigolf per risollevare il morale della squadra. "È buffo, ma penso che sia stato importante per noi vincere l'altra sera", ha raccontato Gibson.

"Dopo la partita con il Portogallo, l'umore era abbastanza basso, così abbiamo organizzato un torneo di minigolf per i ragazzi. Ha riportato il buon umore a tutti – abbiamo riso, ci siamo divertiti e siamo tornati tutti col sorriso. Non sembrava nemmeno che avessimo perso, così il giorno dopo abbiamo azzerato tutto e abbiamo affrontato Svezia nel modo giusto".

Parlando con il difensore del Middlesbrough, Gibson, abbiamo scoperto il segreto del successo di Harry Kane e l'identità del burlone della squadra.

UEFA.com: chi si allena meglio di tutti?

Gibson: il livello dell'allenamento è davvero alto, ma dico Harry Kane. Non ho dubbi sul fatto che tutti i suoi traguardi stagionali siano dovuti ai suoi allenamenti. Ogni singolo giorno lui è sempre al top – mette sempre il 110% in tutto, che si tratti del riscaldamento, di esercitazioni sui tiri o anche di una sessione tattica in cui è impegnato in fase difensiva. Il suo atteggiamento è fenomenale e merita tutto ciò che ha ottenuto. Non è il giocatore che si impegna solo durante le partite, lui si applica sempre negli allenamenti. È un vero professionista.

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UEFA.com: e invece chi si allena peggio?

Gibson: non c'è nessuno che si allena veramente male, forse Carl Jenkinson il giorno prima della partita. Anche se è il mio compagno di stanza, devo ammettere che è difficile vederlo muoversi bene quel giorno. Vuole solo salvare le sue gambe e non farsi male. A volte mi avvicino a lui, ma mi dice: 'Lasciami stare, domani lo farò bene'.

UEFA.com: com'è come compagno di stanza?

Gibson: è incredibile quanto dorma. Se ci danno dieci o 15 minuti, lui torna in camera, vuole le luci spente e si addormenta, quindi nessuno in camera e televisione spenta.

UEFA.com: che musica ascoltate nello spogliatoio?

Gibson: musica Deep house e brani che portano allegria. Jack Butland, il capitano, ha il controllo della musica. A volte è stato anche criticato per le sue scelte, così finalmente dopo due anni abbiamo optato per una playlist che accontenti tutti.

UEFA.com: chi tiene alto l'umore in squadra?

Gibson: senza dubbio John Stones – è una delle persone più divertenti che abbia mai incontrato da quando gioco. Non gli puoi mai voltare le spalle. Ha sempre qualche giochino per disturbarti, cerca di entrare all'improvviso nelle stanze dei compagni e ti fa le smorfie appena ti giri. È esilarante. Il fatto che proviene da Barnsley inoltre lo rende ancora più divertente per il suo forte accento dello Yorkshire. Lo scherzo è sempre dietro l'angolo se lui è nelle vicinanze.