Un anno indimenticabile per Volland

"Ci sono state annate peggiori devo ammettere", scherza Kevin Volland ai microfoni di UEFA.com, ripercorrendo le tappe e i successi del suo meraviglioso 2014.

Kevin Volland in azione con la Germania U21
©Getty Images

Kevin Volland si godrà la pausa invernale della Bundesliga dopo una splendida annata. L'attaccante del TSG 1899 Hoffenheim ha segnato undici gol nella stagione 2013/14 debuttando nella nazionale maggiore a maggio e venendo convocato dal Ct Joachim Löw nella lista provvisoria per i Mondiali FIFA del 2014.

Il 22enne non è poi andato in Brasile ma avrà un altro torneo da gustarsi nel 2015: gli Europei UEFA Under 21 in Repubblica ceca. Nelle qualificazioni Volland ha segnato sei gol in sei partite e adesso parla con UEFA.com del suo splendido 2014.

UEFA.com: Il debutto in nazionale, giocatore chiave dell'Hoffenheim e tanti gol. Com'è il bilancio del 2014?

Kevin Volland: Ci sono state annate peggiori devo ammettere (ride). Credo di essere cresciuto molto grazie al duro lavoro. Aver aiutato l'Hoffenheim sul campo, alla possibilità di giocare con la Germania. Tutto meraviglioso. Quell'esperienza con la nazionale prima dei Mondiali è stata molto importante per me.

UEFA.com: Fa ancora male il fatto di non essere stato chiamato per i Mondiali?

Volland: Ovviamente è un peccato. Non sono riuscito a fare l'ultimo passo. Ma sono riuscito a non pensarci più presto e trasformarlo in motivazione. Il mio desiderio è quello di giocare un torneo importante e sto gettando le basi per quel traguardo durante gli allenamenti. 

UEFA.com: La Germania U21 lotterà per il titolo nella fase finale in Repubblica ceca. E' qualcosa di stimolante per te o stai già pensando a UEFA EURO 2016 in Francia?

Volland: E' davvero un onore per me capitanare la Germania U21. Il cammino qualificatorio è stato tutt'altro che una passeggiata. Se sarò chiamato in causa, darò tutto sul campo. E quando Joachim Löw mi chiamasse, farò lo stesso per la rappresentativa maggiore. Entrambe le squadre sono per me importanti. 

UEFA.com: Ti sei guadagnato la reputazione di gran lottatore. E' una cosa che hai ereditato da tuo padre, un ex nazionale hockey su ghiaccio?

Volland: Mio padre di sicuro è stato un buon esempio – sia come giocatore di hockey su ghiaccio che nella vita privata. Per me è stato ed è un perno. Di sicuro ho ereditato qualcosa da lui.

UEFA.com: Riguardando al 2014, qual è stato il momento migliore?

Volland: Probabilmente il debutto con la nazionale tedesca. Avevo già sentito l'inno prima delle partite con le nazionali giovanili, ma quello è stato eccezionale. Non lo dimenticherò mai.

UEFA.com: Che obiettivi e desideri hai per il 2015 sia sul campo che fuori?

Volland: Voglio continuare il mio cammino. Non ho obiettivi come una certa posizione di classifica e o un determinato numero di gol. Affronto ogni partita con la stessa attitudine. Darò il 100% per la squadra e poi alla fine raccoglierò i frutti. Se darò tutto, alla fine sarò comunque soddisfatto. Fuori dal campo? Se dipendesse da me, vorrei che restasse tutto come adesso.

UEFA.com: Come, dove e con chi passerai il Natale?
Volland: Con la mia famiglia. Ci sarà tanto cibo delizioso e passeremo dei giorni tranquilli. Casa è il posto migliore per ricaricare le batterie.

In alto