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L'Italia stecca la prima in Romania

Romania-Italia 2-1
Azzurrini sconfitti di misura nell'amichevole di Ploiesti, primo impegno della nuova stagione: la bellissima punizione di Cataldi non basta a evitare il ko.

L'Italia Under 21 è stata sconfitta 2-1 nell'amichevole in Romania
L'Italia Under 21 è stata sconfitta 2-1 nell'amichevole in Romania ©Marko Djurić

Romania-Italia 2-1
Inizia con una brutta sconfitta la stagione della nazionale Under 21. Allo Stadio "Ilie Oana" di Ploiesti, l'Italia si arrende infatti di misura alla Romania in amichevole: finisce 2-1, con la bella punizione di Danilo Cataldi che non riesce a evitare il ko dopo i colpi di testa di George Pușcaș e Mihai Bălașa.

Per gli Azzurrini doveva essere la prova generale alle sfide casalinghe contro la Serbia a Pescara, venerdì 5 settembre, e contro Cipro a Castel di Sangro, martedì 9 settembre, decisive per accedere agli spareggi di qualificazione al Campionato Europeo UEFA Under 21. E la prestazione offerta, sotto tono, ha fatto suonare un piccolo campanello d'allarme per il tecnico Luigi Di Biagio, anche se la condizione dei giocatori - frenati anche dal gran caldo - non potrà che migliorare tra un mese quando saranno iniziati i campionati.

Di Biagio presenta uno schieramento coraggioso, con Federico Bernardeschi, Domenico Berardi e Cristian Battocchio alle spalle dell'attaccante Andrea Belotti. Il suo collega Bogdan Stelea risponde con un 4-4-2 con Pușcaș e Alexandru Mitriță a sobbarcarsi il "peso" dell'attacco.

Gli Azzurrini in avvio vanno due volte alla conclusione, con un colpo di testa di Bernardeschi parato dal portiere avversario Alexandru Buzbuchi e un sinistro da fuori area di Cristiano Biraghi che termina di poco alto. Con il trascorrere dei minuti, però, la Romania inizia a farsi più minacciosa.

Mitriță e Gabriel Iancu tentano senza fortuna la conclusione verso la porta di Francesco Bardi, che dopo un brivido sul tiro-cross di Alexandru Crețu è costretto a capitolare alla mezzora. Sull'angolo dello stesso Iancu, la difesa dell'Italia si addormenta e Pușcaș, attaccante della formazione Primavera dell'FC Internazionale Milano, insacca di testa indisturbato.

Al 38' Battocchio, con un gran destro da fuori area, saggia gli ottimi riflessi di Buzbuchi, ma la squadra di Di Biagio accusa il colpo e capitola di nuovo, con un'azione fotocopia anche se dalla bandierina opposta: sul calcio d'angolo di Mitriță, stavolta è Bălașa - 19enne in forza all'AS Roma - a trovare il colpo di testa vincente.

Nel recupero, comunque, una meravigliosa punizione di Cataldi "fulmina" il portiere dei romeni e riporta in partita gli Azzurrini. Nella ripresa Di Biagio getta nella mischia Daniele Rugani e Samuele Longo, che prendono il posto di Luca Antei e Bernardeschi, ma l'Italia annaspa di nuovo. Pușcaș con un diagonale si divora il terzo gol, mentre al 57' l'attaccante arriva di un soffio in ritardo in spaccata sul cross teso di Bălașa.

Ci prova Berardi con un tiro secco ma centrale dal limite, poi il tecnico dell'Italia decide di pescare ancora, abbondantemente dalla panchina. Bardi si salva e alza sopra la traversa sul tiro di Claudiu Bumba, mentre gli Azzurrini vanno vicini al pareggio con Longo e Marcello Trotta.

Non c'è però più tempo, finisce 2-1 per la Romania. Per Di Biagio e la sua squadra ci sarà da lavorare in vista dei decisivi appuntamenti del mese prossimo. “Non abbiamo giocato bene", ha ammesso il tecnico a fine partita, eravamo lunghi in campo e non riuscivamo a pressare. In questi casi tutto diventa più difficile. Siamo un po’ pesanti, nei primi dieci minuti abbiamo fatto bene, ma è troppo poco e nei prossimi giorni dovremo valutare cosa non ha funzionato. I ragazzi conoscono l’importanza delle gare di settembre e lavoreremo in questo senso”.