L'Italia non dà scampo a Montenegro

Italia-Montenegro 4-0
Nell'amichevole di Castel di Sangro, l'ultima della stagione, gli Azzurrini vincono e convincono: finisce 4-0, gol di Belotti, Improta, Biraghi e Trotta.

L'Italia non dà scampo a Montenegro
L'Italia non dà scampo a Montenegro ©Marko Djurić

Italia-Montenegro 4-0
L’Italia vince e convince contro Montenegro e si prepara nel migliore dei modi alle sfide casalinghe contro Serbia e Cipro, decisive per sperare nella qualificazione al Campionato Europeo UEFA Under 21. A Castel di Sangro, gli Azzurrini di Luigi Di Biagio si impongono 4-0 contro i pari età di Zoran Filipović grazie alle reti di Andrea Belotti, Riccardo Improta, Cristiano Biraghi e Marcello Trotta.

L’Italia parte forte e dopo pochi secondi va subito vicino al gol con l’esordiente Domenico Berardi, sul quale Danijel Petković compie un grande intervento. Belotti centra il palo dopo una grande azione personale, ma l’attaccante dell’US Città di Palermo non deve aspettare molto per festeggiare il vantaggio: al 18’ il portiere avversario lo travolge in uscita in area di rigore ed è lo stesso numero 9 a trasformare il tiro dagli undici metri.

Dopo un miracolo di Francesco Bardi sul colpo di testa di Kosovic e l’uscita dal campo per infortunio di Berardi, gli Azzurrini trovano il raddoppio: lo realizza Improta, con un gran tiro dal limite. Nemmeno il tempo di rifiatare e Daniele Baselli conquista una punizione dal limite. Biraghi disegna una traiettoria beffarda e firma il 3-0 per la squadra di Di Biagio.

Nella ripresa l’Italia cambia fisionomia viste le tante sostituzioni, ma continua a spingere alla ricerche del gol. Ci vanno vicini Cristian Battocchio e Baselli, poi Belotti ha l’occasione della doppietta ma il suo colpo di testa è troppo centrale. Tra i pali c’è l’esordio per Alessio Cragno, che prende il posto di Bardi, mentre Matteo Liviero fallisce il quarto gol sull’assist di Simone Verdi.

Il poker arriva comunque nel recupero, grazie al terzo gol in tre partite di Trotta, giocatore del Fulham FC, che sfrutta a dovere un altro assist di Verdi. L'ultimo test della stagione finisce 4-0, con il pubblico del “Teofilo Patini” in festa. A settembre servirà lo stesso spirito e la stessa Italia per continuare a cullare un sogno chiamato Repubblica Ceca: nel Gruppo gli Azzurrini sono al momento terzi, a un punto dal tandem di testa formato da Serbia e Belgio. “E’ un bel regalo di compleanno, anche se era un’amichevole era importante fare una buona gara e vincerla”, spiega a fine gara di Biagio, che martedì aveva festeggiato i 43 anni.

“Nel primo tempo siamo andati meglio per intensità e ritmo, nel secondo tempo siamo un po’ calati ma era fisiologico visto il periodo particolare della stagione”, prosegue l’ex centrocampista, “Ho visto buone cose che mi lasciano sicuramente ben sperare per il futuro. Deluso dal Montenegro? Sta facendo un grandissimo girone di qualificazione, probabilmente si qualificherà per l’Europeo…Forse ci aspettavamo di più ma avevano tanti giocatori alla prima convocazione. Per loro è stato un rodaggio, ma per noi è stato importante tenere un buon ritmo e giocare soprattutto come abbiamo fatto nel primo tempo. Ad alcuni giocatori avevo chiesto di mettermi in difficoltà, possiamo dire che ci sono riusciti”.

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