La Spagna mostra il pedigree

I centrocampisti della Spagna Koke e Asier Illarramendi sperano di chiudere in bellezza un'esaltante stagione ma i norvegesi, seppur sfavoriti, faranno di tutto per centrare una storica finale.

Koke in azione nella sfida contro la Germania
Koke in azione nella sfida contro la Germania ©Getty Images

L'arrivo in conferenza stampa di due giocatori del calibro di Koke e Asier Illarramendi è un'immagine chiara delle qualità e della forza dei giocatori a disposizione di Julen Lopetegui in vista della semifinale contro la Norvegia.

Brillanti stagioni per entrambi: Koke ha vinto la Coppa del Re con il Club Atlético de Madrid, arrivato terzo in Liga, mentre Illarramendi ha aiutato il Real Sociedad de Fútbol a centrare il quarto posto in classifica.

"Quello che ho fatto all'Atlético è passato, ora devo pensare al Campionato Europeo che è certamente qualcosa di diverso", ha detto Koke. "Ci sono alcuni giocatori che erano qui all'ultimo torneo e che possono aiutarci a raggiungere la finale".

"La partita di domani sarà difficile perchè siamo in una finale di un Europeo. Chiunque giocherà - che sia Illara, io, Camacho o Tiago – farà del proprio meglio".

Illarramendi ribadisce i concetti del compagno di squadra: "E' stata una stagione positiva ma ora è finita. Per ora qui in Israele abbiamo fatto bene, vincendo tre partite, non subendo gol. C'è grande fiducia nella squadra".

Fiducia che che si respira anche nello spogliatoio della Norvegia, sulla carta la squadra sfavorita, come sottolinea l'attaccante Flamur Kastrati. "Sono giocatori che giocano nel campionato più importante al mondo. Li rispettiamo ma domani partiamo dallo 0-0".

Presente in conferenza stampa anche l'estremo difensore Arild Østbø, attualmente allo Strømmen IF nella seconda divisione norvegese. "David de Gea è un grande portiere ma abbiamo giocatori in grado di segnargli", ha dichiarato. "Naturalmente spero di giocare, ma dipende dall'allenatore".