Dabbur: Israele deve rilassarsi

L'attaccante di Israele Munas Dabbur ha messo la deludente partita d'esordio del padroni di casa contro lo Norvegia alle spalle, e sa che ora la sua squadra deve rilassarsi se vuole qualificarsi dal Gruppo A.

Munas Dabbur spera che Israele ritrovi la tranquillità
©UEFA.com

L'attaccante di Israele Munas Dabbur ha messo la deludente partita d'esordio del padroni di casa contro lo Norvegia alle spalle, e sa che ora la sua squadra deve rilassarsi se vuole qualificarsi dal Gruppo A.

Dabbur ha segnato quattro gol nelle amichevoli pre-torneo ed è arrivato a questi Europei UEFA Under 21 sulla scia di una stagione vincente con il Maccabi Tel-Aviv FC, che ha vinto il campionato israeliano anche grazie ai suoi dieci gol in 26 partite. In ogni caso, la buona forma del 21enne non ha potuto nulla nella gara d'esordio a Netanya. Dabbur è convinto che la pressione di aprire il torneo di fronte ai tifosi di casa abbia causato la prestazione deludente di Israele nel pareggio 2-2 ottenuto contro una Norvegia ridotta in dieci uomini.

"Voglio vederci giocare molto meglio", ha detto riferendosi alla prestazione più che al risultato. "La nostra testa non era al posto giusto. Forse siamo stati troppo emozionati e poco concentrati ma alla fine non è stata una buona cosa, è stato negativo.

"Il vantaggio principale per la Norvegia è stato il fatto che sono stati capaci di non farsi influenzare dall'atmosfera e di giocare semplicemente il loro calcio. Noi non siamo mai stati così in nessun momento della partita e si capiva che non giocavamo gare competitive da molto tempo. In ogni caso non è poi così tragico – non ricordo molte partite con un gol al 91' minuto ed entrambe le squadre deluse".

La prossima sfida dei padroni di casa sarà contro l'Italia a Tel Aviv sabato, e Dabbur pensa che la squadra di Guy Luzon questa volta sarà in grado di mostrare quello che sa fare. "Non possiamo pensare al fatto che l'Italia è più forte della Norvegia", ha aggiunto. "Dobbiamo continuare a pensare che questo è calcio e che possiamo fare tutto.

"Anche se l'Italia è una squadra migliore, non significa nulla dato che non abbiamo giocato nemmeno lontanamente ai nostri livelli massimi, ed è un peccato considerando che questo è un evento che capita una volta nella vita.Ora che la prima partita è alle spalle e non siamo più così nervosi, credo che faremo quello che Guy Luzon si aspetta da noi".

Il portiere Boris Kleyman, che si è reso protagonista di diverse parate decisive contro i norvegesi - ma nulla ha potuto contro Harmeet Singh nel recupero - è sulla stessa lunghezza d'onda del compagno. Spera che Israele giocherà con libertà contro l'Italia. "E' stata dura dormire la notte perché sapevano sarebbe stato stressante, ma non abbiamo reagito bene [alla pressione]", ha detto. "Spero che con l'Italia sarà diverso e che vedrete Israele più forte".

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