Questione di spirito per King

Il Ct irlandese si augura che la tenacia della sua squadra le permetta di ottenere un risultato a sorpresa contro l'Italia Under 21 e di rimanere in corsa nel Gruppo 7 di qualificazione.

Il Ct dell'Irlanda Under 21 Noel King
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Dopo una buona partenza nelle qualificazioni ai Campionati Europei UEFA under 21, il Ct della Repubblica d'Irlanda Noel King si augura che la sua squadra ottenga un risultato a sorpresa contro l'Italia, capolista del Gruppo 7, e si confermi in piena corsa per accedere alle fasi finali.

La squadra di King è attualmente terza alle spalle di Italia e Turchia, da cui è stata battuta 1-0 a Manisa a settembre. Dopo quella sconfitta, tuttavia, sono arrivati due successi contro il Liechtenstein, che uniti a quello d'esordio contro l'Ungheria permetterebbero all'Irlanda, in caso di vittoria sugli Azzurrini ancora a punteggio pieno, di rimanere in corsa per la qualificazione come una fra le quattro migliori seconde.

In vista della sfida di Sligo, King ritiene che l'Irlanda dovrà puntare sulla sua tenacia per fare bottino pieno. "Non esistono squadre imbattibili - ha spiegato il 55enne tecnico di Dublino -. Il calcio spesso regala sorprese. Le cose non vanno sempre come ci si immagina ed è quello che mi auguro succeda a Sligo. Sulla carta l'Italia dovrebbe vincere e volare verso la qualificazione, ma se scenderemo in campo con il giusto spirito potremmo anche ottenere un risultato inaspettato".

King sa bene che fermare gli Azzurrini non sarà impresa facile, ma individua nei precedenti una qualche ragione per sperare. Ho visto l'Italia giocare e so che è una squadra di valore assoluto. Per noi sarà durissima, forse impossibile".

"Ciononostante, vantiamo qualche buon precedente contro di loro, a vari livelli, e spesso abbiamo offerto ottime prestazioni. L'Italia non ama il nostro modo di giocare, proveremo a giocarle un brutto tiro".

La sconfitta contro la Turchia potrebbe aver compromesso il cammino dell'Irlanda, ma King resta fiducioso in ottica qualificazione. "L'aspetto positivo èdella gara di Manisa] è il fatto che, nonostante la sconfitta, non ci siamo mai arresi e abbiamo creato buone opportunità".

"I tifosi non si aspettano nulla, ma all'interno dello spogliatoio c'è la volontà di fare un buon risultato ed è questa l'unica cosa che conta. Sono convinto che daremo il massimo sul campo".

"Non penso alle fasi finali. Ciò che conta è sempre la prossima partita; se cominciamo a sognare senza fare niente perché il sogno si realizzi non andremo lontano. Affronteremo gli impegni uno alla volta, a cominciare da quello difficilissimo contro l'Italia. Poi, vedremo che cosa succederà".

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