Per Mehmedi è questione di chimica

L'attaccante ammette di non riuscire a spiegarsi i motivi che stanno facendo volare la Svizzera, semifinalista a punteggio pieno dopo la vittoria per 3-0 contro la Bielorussia: "Grande fiducia in noi stessi".

Admir Mehmedi in duello con Denis Polyakov ad Aarhus
Admir Mehmedi in duello con Denis Polyakov ad Aarhus ©Getty Images

Vincitore del premio Migliore in Campo Carlsberg, Admir Mehmedi, ammette di non riuscire a spiegarsi i motivi che stanno facendo volare la Svizzera, semifinalista a punteggio pieno dopo la vittoria per 3-0 contro la Bielorussia in cui lui ha realizzato una doppietta.

"Non so da dove viene tutta questa fiducia in noi stessi, ma è fantastico e sta funzionando - ha detto l'attaccante dell'FC Zürich -. Sono felice che sia andata così bene per me stasera, ma voglio congratularmi con tutti i compagni di squadra. Abbiamo giocato bene stasera e ancora una volta non abbiamo subito gol. Abbiamo chiuso a punteggio pieno,e senza subire reti, difficile fare meglio di così".

Come era capitato contro l'Islanda, la Svizzera era già in controllo nel primo tempo ad Aarhus. Mehmedi ha infatti trasformato un rigore al 6' prima di raddoppiare a due minuti dall'intervallo. Il terzo gol è stato invece realizzato dal nuovo entrato Frank Feltscher in pieno recupero.

Il difensore Timm Klose si gode intanto l'impenetrabilità della porta elvetica: "Siamo rimasti compatti come squadra, sempre presenti. Abbiamo concesso poco e il merito è di tutti, non solo della difesa - ha detto il 23enne centrale -. Quando non si subisce gol è perché si inizia la fase difensiva con gli attaccanti".

In semifinale non ci sarà lo squalificato centrocampista Granit Xhaka. "Mi dispiace davvero molto per lui - ha aggiunto Klose -. E' un giocatore molto importante per questa squadra. E' un brutto colpo per lui, ma abbiamo buoni giocatori anche in panchina. Credo che possiamo sostituire chiunque".