Shaqiri e la Svizzera sulla strada giusta

Diversi giocatori svizzeri hanno brillato nelle vittorie contro Danimarca e Islanda nel Gruppo A, ma nessuno quanto il fantasista Xherdan Shaqiri: "Abbiamo tanti giocatori con un grande potenziale", ha spiegato a UEFA.com.

L'esultanza di Xherdan Shaqiri
L'esultanza di Xherdan Shaqiri ©Action Images

Ci sono pochi dubbi su quale giocatore della selezione svizzera abbia focalizzato le attenzioni in queste prime fasi degli Europei UEFA Under 21.

Diverse le individualità a brillare nelle vittorie contro Danimarca e Islanda nel Gruppo A, ma nessuna quanto Xherdan Shaqiri, autore del gol decisivo contro i padroni di casa alla prima partita.

Il compatto e talentuoso fantasista dell'FC Basel 1893 ha dimostrato tutto il suo valore con quel tiro che ha pescato l'angolino scoccato dopo aver tagliato fuori la difesa danese con un'incursione in diagonale. Nell’occasione Shaqiri ha vinto il premio come Migliore in Campo Carlsberg Sport, ma il giovane di origini kosovare non vuole il ruolo di stella della squadra.

"Credo sia un po' prematuro - ha detto a UEFA.com dal ritiro di Hobro -. Abbiamo tanti buoni giocatori con grande potenziale, per molti di loro si potrebbe dire che sono i migliori giocatori del torneo. Siamo l'unica squadra a non aver subito ancora gol, e questo basta per capire che siamo forti davanti ma anche dietro".

Proprio il portiere Yann Sommer ha sfoderato grandi prestazioni, ma anche il centrocampista Granit Xhaka – campione del mondo a livello di Under 17 nel 2009 – e l'attaccante Innocent Emeghara, Migliore in Campo contro l'Islanda, si sono guadagnati applausi. "In molti sottovalutano la Svizzera - aggiunge Shaqiri -. Siamo una piccola nazione ma con ottimi giocatori. Molti di noi giocano all'estero e hanno esperienza internazionale".

Il 19enne Shaqiri ne ha più di tutti. Ha già vinto due campionati con il Basilea, segnando 19 gol in 61 partite. Ha anche realizzato un gol contro il Debreceni VSC portando la squadra svizzera alla fase a gironi dell'ultima UEFA Champions League per poi "castigare" anche l'AS Roma.

Poi ci sono le undici presenze già collezionate con la nazionale maggiore elvetica. Di certo, però, non trascura l'Under 21. "Per me è stato sempre chiaro che l'Under 21 adesso viene prima della nazionale maggiore. Per me è sempre un onore giocare questi grandi tornei con la maglia della Svizzera".

Sarà quindi stato un grandissimo onore quando è sceso in campo contro l'Honduras ilo scorso 25 giugno negli ultimi Mondiali FIFA. Di certo spererà di giocare in quella data anche quest'anno: quando è in programma la finale degli Europei. "Siamo sulla strada giusta", ammette Shaqiri. E lui più di tutti.

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