Casiraghi: massima concentrazione

Il Ct dell'Italia non si fida degli azeri: "Hanno ottime individualità, giocatori piccoli e rapidi molto abili nel contropiede". Molte assenze in difesa.

L'Azerbaijan non sarà tra le squadre più blasonate d'Europa, ma Pierlugi Casiraghi non si fida. Un po' perché gli Azzurrini hanno già fatto fatica contro squadre di non grandissimo livello nel corso di questa fase a gironi. Un po' per l'emergenza in difesa che deve affrontare. E infine per il campo pesante di Fermo che potrebbe rendere tutto più complicato per una squadra tecnica come quella azzurra.

Terreno pesante
“Sarà un incontro duro, per la forza dell'avversario e per le condizioni del terreno - ha spiegato il Ct degli Azzurrini -. Loro hanno ottime individualità, giocatori piccoli e rapidi in attacco, molto abili nel contropiede. In generale sono messi molto bene tatticamente in campo”.

Problemi in difesa
Durante la preparazione Casiraghi ha perso il difensore del Parma FC, Marco Rossi, per un problema al ginocchio. Una vera tegola considerando le indisponibilità di Marco Andreolli e Matteo Rubin e la squalifica di Lorenzo De Silvestri. “Abbiamo qualche difficoltà nel reparto difensivo – ha ammesso il Ct -. Queste sono due partite che contano molto, anche se due vittorie non ci darebbero la qualificazione matematica”.

Situazione
L’Italia ha infatti conquistato 13 punti in cinque partite del Gruppo 1. Segue la Croazia con 12 (ma con una partita in più all’attivo) e la Grecia con 10. La settimana prossima gli Azzurrini faranno visita alle Isole Faroe.

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