La risposta dell'Italia rincuora Di Biagio

"Ho avuto una risposta importantissima dai ragazzi, ma non avevo dubbi", dice il tecnico degli Azzurrini dopo la vittoria in Belgio, "Ho sempre pensato che potessimo arrivare primi nel girone". Battocchio ancora decisivo.

La risposta dell'Italia rincuora Di Biagio
La risposta dell'Italia rincuora Di Biagio ©Getty Images

In poco più di un mese l’Italia ha cambiato volto. Una qualificazione al Campionato Europeo UEFA Under 21 iniziata subito in salita, sembra adesso decisamente più abbordabile. Il gap con il super Belgio è stato colmato, la vittoria degli Azzurrini alla KRC Genk Arena ha rilanciato le ambizioni della squadra e reso più promettente la situazione di classifica nel Gruppo 9: al termine di 90 minuti durissimi, il tecnico Luigi Di Biagio elogia i giocatori per la prestazione e non nasconde che vincere il girone deve essere l’obiettivo di questo gruppo.

“Sapevamo che era una partita difficile, ho avuto una risposta importantissima dai ragazzi, ma non avevo dubbi in questo senso”, spiega a caldo l’ex centrocampista, “Abbiamo gestito benissimo la gara, soprattutto nel primo tempo; nel secondo ci siamo un po’ rintanati, anche se poi abbiamo avuto delle occasioni limpidissime per chiuderla. Sono contento, soprattutto delle risposte che mi hanno dato i giocatori; poi il risultato è positivo e quando hai anche il risultato positivo tutto viene ingigantito nella maniera giusta”.

Trentanove giorni fa, allo Stadio Centro d’Italia, il Belgio di Johan Walem si era imposto con un netto 3-1 e lo stesso Di Biagio aveva riconosciuto agli avversari di avere qualcosa in più. Il gap, in poco tempo, è stato colmato. “La differenza con Rieti è che abbiamo gestito bene il vantaggio e non abbiamo smesso di spingere, cercando anche il raddoppio”, l’analisi dell’allenatore degli Azzurrini, “Poi quando il risultato è positivo, i commenti sono fatti in maniera diversa; io non ho mai avuto dubbi neanche all’andata sulla mia squadra. Sono contento di quello che hanno fatto sia a Rieti sia oggi”.

Il successo contro il Belgio cambia le prospettive nel Gruppo 9 dell’Italia. “Ho sempre pensato che potessimo arrivare primi nel girone”, rivela Di Biagio, “Non lo siamo, dovremo raggiungere un obiettivo importante. La partita di oggi però era un crocevia fondamentale per il prosieguo del nostro cammino, sono consapevole che i ragazzi erano in crescita; nel secondo tempo penso che abbiamo sofferto per il famoso minutaggio che viene a mancare”.

Al Belgio ha fatto di nuovo male Cristian Battocchio: a Rieti il colpo di testa del più piccolo del gruppo si era rivelato inutile, a Genk ha avuto un peso importantissimo. “Non ce l’ho con nessuno”, scherza il centrocampista del Watford FC, “io cerco di fare il mio e oggi mi è toccato segnare di nuovo contro il Belgio. Abbiamo raggiunto una vittoria bellissima in un campo davvero difficile”. All’andata, prosegue, “avevamo fatto un grande primo tempo, poi nella ripresa c’era anche stato un calo fisico e non solo di testa. Ma ora abbiamo dimostrato che questa squadra ha grande qualità e quantità, adesso festeggiamo guardando però subito alla prossima partita”.

Già, la Serbia. Vincere il prossimo mese prima contro l’Irlanda del Nord a Reggio Emilia e poi in trasferta contro la nazionale di Radovan Curcic, vorrebbe dire rafforzare la candidature dell’Italia per la vittoria nel girone. “Puntiamo sempre al massimo, cerchiamo di vincere tutte le partite”, conclude Battocchio, “Pensiamo alla Serbia e speriamo che vada tutto bene”.

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