L’Italia è “sulla strada giusta”

Di Biagio si dice soddisfatto della prestazione degli Azzurrini dopo il 3-0 all’Irlanda del Nord: “Stiamo crescendo, andiamo avanti convinti del nostro lavoro". Per Viviani “dopo la vittoria in Belgio può esserci stata la svolta”.

L’Italia è “sulla strada giusta”
L’Italia è “sulla strada giusta” ©Bongarts

Una serata da incorniciare. Il 3-0 dell’Italia all’Irlanda del Nord conferma i progressi degli Azzurrini e alimenta le loro speranze di qualificazione al Campionato Europeo UEFA Under 21, in programma nel 2015  in Repubblica Ceca. Dopo la sfida dello Stadio Giglio di Reggio Emilia, Luigi Di Biagio non nasconde la soddisfazione per la prestazione della nazionale, che a giudizio del suo tecnico ha imboccato la strada giusta.

“Eravamo consapevoli che non sarebbe stata facile, i ragazzi comunque hanno letto bene la partita”, spiega l’ex centrocampista della nazionale, “Hanno fatto un buon primo tempo, giocando a tratti un buon calcio. La continuità è quello che ancora ci manca, ma comunque sono soddisfatto. Nel secondo tempo, dopo un avvio non facilissimo, siamo riusciti a rialzare i ritmi, che poi è uno dei nostri punti di forza”.

“Sono un paio di partite che stiamo dimostrando di potercela giocare contro chiunque”, aggiunge Di Biagio, “Stiamo crescendo, ma c’è ancora molto da fare. Siamo però sulla strada giusta, quindi andiamo avanti convinti del nostro lavoro anche se c’è sempre da migliorare”.

Il tecnico ha avuto l’intuizione di non togliere Andrea Belotti, un po’ impreciso durante la partita, che nel finale con le sue giocate ha messo al sicuro la vittoria. A lui “non possiamo mai rimproverare nulla per il grandissimo lavoro che fa”, spiega il tecnico degli Azzurrini, “Sono contento che abbia fatto gol e soprattutto che Antonio Rozzi sia entrato con la mentalità giusta, la voglia giusta e abbia subito attaccato la profondità. Bravi i ragazzi, malgrado a volte non abbiamo alzato il ritmo la prestazione mi è piaciuta”.

A sbloccare la partita è stato Federico Viviani con una bellissima punizione. “Abbiamo portato a casa la vittoria che è la cosa che conta di più”, chiarisce il centrocampista del Delfino Pescara, cresciuto nell’AS Roma, “Poi sulle punizioni mi alleno tutti i giorni per cercare di migliorarmi e il mio lavoro sta dando risultati. I passetti prima di tirare? E’ un modo per concentrarmi sul pallone, per tenermi in movimento e arrivare a calciare al meglio…”.

“Ci servivano tantissimi questi tre punti e li abbiamo cercati dall’inizio della partita”, osserva Viviani, “Abbiamo strameritato, abbiamo fallito altri due o tre gol. Meritavamo tantissimo questa vittoria e l’abbiamo voluta tantissimo: come gruppo stiamo crescendo sempre di più e si vede, ci aiutiamo l’uno con l’altro. Dopo la vittoria in Belgio può esserci stata la svolta e stiamo cercando di lavorare seguendo le indicazioni del mister e impegnandoci al massimo. Ora ci guardiamo questo Serbia-Belgio e speriamo nel meglio per noi”.

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