Carattere Mangia, delusione Pot

Devis Mangia chiede agli Azzurrini "l'ultimo passo" dopo aver conquistato l'accesso alla finale con la vittoria sofferta contro l'Olanda; Cor Pot dice che la sua squadra è stata comunque "la migliore".

Carattere Mangia, delusione Pot
Carattere Mangia, delusione Pot ©UEFA.com

Devis Mangia, Ct Italia
E’ stata una grande Italia quella di questa sera, abbiamo sofferto molto ma non abbiamo mai mollato. E’ una squadra con grande esperienza internazionale l’Olanda, non dobbiamo dimenticarlo. Abbiamo sofferto molto soprattutto nel primo tempo, ma questa squadra non ha mollato neanche un secondo.

Nel secondo tempo ci siamo messi meglio in campo, siamo stati più equilibrati, all’inizio ci hanno creato problemi ma nel secondo tempo abbiamo preso una disposizione migliore e alla fine abbiamo fatto un’ottima gara, abbiamo fatto quello che dovevao.

I ragazzi sono stati bravi, tutti quanti, perché si sono sacrificati tutti, hanno corso. La linea difensiva ha fatto una grande partita, non ha sbagliato quasi niente ed è stata molto dura. I questo momento non mi interessa per niente se parlano di catenaccio italiano, non è un problema per me. Oggi la squadra ha fatto quello che doveva fare. Questa è una squadra con grande qualità. Ora ci aspetta la Spagna in finale, e non c'è molto da dire, perché sono i più forti di tutti, ma a questo punto noi ce la andiamo a giocare.

Cor Pot, Ct Olanda
Abbiamo avuto dei problemi nella ripresa, ma abbiamo comunque dominato, anche se meno rispetto al primo tempo. L’Italia si è solo difesa cercando di ripartire in contropiede e rendersi pericolosa. Noi abbiamo giocato a modo nostro, l’Italia ha provato a pressarci senza successo ed è tornata al suo stile di gioco. Solo una squadra meritava di vincere stasera, la nostra. Nel primo tempo non gli abbiamo permesso di giocare come vogliono. Però non siamo stati fortunati e non siamo stati incisivi davanti.

E’ difficile da accettare la sconfitta quando giochi meglio. Mi sono congratulato con i ragazzi per il calcio che hanno giocato ma non vince sempre la squadra che merita di farlo. Adesso i giocatori devono progredire con le loro carriere, spero entrino nella nazionale maggiore e che quelli che non ce la faranno, faranno comunque dei progressi. Qui hanno imparato molte cose che serviranno nelle loro carriere in futuro. Queste tre settimane passate insieme sono state una bella lezione per tutti.

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