Finale agrodolce per Adrion

Malgrado l'eliminazione, il Ct della Germania è contento di lasciare il torneo con una vittoria, mentre il collega Nikolai Pisarev dichiara che questa è stata la migliore partita della Russia.

Il Ct Rainer Adrion (a sinistra) candida Lewis Holtby (a destra) per un posto ai mondiali
©Getty Images

Rainer Adrion, Ct Germania
Anche se non avevamo la possibilità di qualificarci, la gara era importante perché volevamo salutare la gente di Israele e ringraziarla per l'accoglienza con una vittoria. Era fondamentale rimanere concentrati e impedire alla Russia di colpire in contropiede. È stata una partita molto difficile fino alla fine, perché loro hanno preso un palo all'ultimo minuto. La squadra ha dimostrato carattere pur non essendosi qualificata.

Ho parlato molto con i ragazzi negli ultimi due giorni, sono stati due anni splendidi. Abbiamo perso qualche giocatore per infortunio prima del torneo e anche durante, come Christoph Moritz e Peniel Mlapa. Abbiamo rinunciato a un po' di qualità, ma insieme ci siamo divertiti. Tutti loro pensavano molto all'ultima partita e sono sicuro che avranno bei ricordi di questi giorni.

Non ci sono stati il dominio e il possesso palla che ci aspettavamo, ma durante la partita siamo cresciuti. Un gol può cambiare la partita e i giocatori devono capire che un contropiede può costare caro. Volevo solo vincere questa partita e non pensavo ad arrivare al 2015 con la squadra di stasera.

Spero che qualcuno di questi giocatori riesca ad arrivare ai mondiali. Lewis Holtby è chiaramente un candidato. È stato il giocatore che ha spiccato su tutti ed è stato un punto di riferimento per la squadra. Anche Sebastian Rudy è andato bene, ma non si può prevedere niente, tutti i giocatori possono salire in cattedra al momento giusto.

Nikolai Pisarev, Ct Russia
Ripensando all'intero torneo, abbiamo giocato contro squadre molto forti e il più delle volte avevamo meno giocatori a disposizione. Non credo che meritassimo di perdere oggi, perché abbiamo giocato un buon calcio e abbiamo attaccato.

È stata un'esperienza bellissima per i giovani del nostro paese. Forse il torneo non è al livello di quelli per le nazionali maggiori, ma è molto vicino, e ci aiuterà per gli anni a venire. A quest'età, spesso è più facile perdere che vincere e per un giocatore può essere molto utile.

Senza dubbio questa è stata la nostra migliore partita, ma purtroppo dobbiamo andarcene. Se fossi rimasto in gara, sono sicuro che saremmo cresciuti ancora.

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