Prima 'finale' per gli Azzurrini

Dopo la sconfitta all'esordio contro il Galles, l'Italia non può permettersi passi falsi contro un Lussemburgo che ha già ottenuto buoni risultati nel girone. Casiraghi lancia la rincorsa: "Da qui in poi tutte finali".

Prima 'finale' per gli Azzurrini
Prima 'finale' per gli Azzurrini ©Getty Images

Sconfitta all'esordio nelle qualificazioni per gli Europei UEFA Under 21 del 2011, L'Italia di Pierluigi Casiraghi ha subito l'occasione per rialzare la testa a Novara contro il Lussemburgo.

Un solo risultato
"Dobbiamo vincere - ha spiegato il Ct azzurro alla vigilia -. Non abbiamo altri risultati possibili". Su questo pochi dubbi. Il Galles, che venerdì ha battuto gli Azzurrini per 2-1 a Swansea, è già in fuga nel girone con dieci punti dopo quattro partite disputate.

Buone cose
Casiraghi ha visto anche qualche raggio di sole in Galles."Ripartiamo dalle compattezza del gruppo e dall'intensità e la voglia che è stata messa in campo a Swansea. Poi dovremo cercare di evitare errori individuali o disattenzioni dell'intero reparto. Questa squadra ha giocato pochissimo insieme: io devo sperimentare e allo stesso tempo cercare il risultato: è rischioso".

Balotelli ok
Buono il giudizio anche sulla prestazione di Mario Balotelli, nonostante l'attaccante dell'FC Internazionale Milano sia rimasto a secco in Galles: "Sono contento di come si è impegnato, di come ha attirato due-tre uomini sempre su di se lasciando così più libertà a (Alberto) Paloschi: deve solo migliorare in fase di finalizzazione."

Sorprese
L'avversario di Novara è però da prendere con le molle. Il Lussemburgo ha ottenuto quattro punti in cinque partite fermando sullo 0-0 il Galles e vincendo per 1-0 sul campo della Bosnia-Erzegovina. "E' una squadra che si scopre raramente - ha detto Casiraghi -. Si fa fatica a trovare gli spazi, quindi bisognerà avere pazienza se non si sblocca subito il risultato. C'è tanto da perdere e poco da guadagnare”.

Castello
Ma come già spiegato, i tre punti sono quasi obbligatori per cominciare la rincorsa: "Da qui in poi le gare sono tutte finali. Passo dopo passo, dobbiamo costruire il nostro castello: la prima pietra va messa vincendo contro il Lussemburgo". Se si vuole andare in Danimarca, patria del castello di Amleto, bisognerà prima edificarne uno bello solido.

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