Vanoli ammette la superiorità della Francia

Il Ct dell'Italia Paolo Vanoli ha ammesso che la Francia si è laureata campione d'Europa con pieno merito, mentre il suo corrispettivo Ludovic Batelli ha elogiato la grande prova dei suoi ragazzi, vittoriosi 4-0.

Ludovic Batelli, Ct Francia
E' un momento straordinario, ma proprio per questo voglio dedicare un pensiero a Paolo [Vanoli]. Perdere in questo modo una gara tanto importante è il peggior incubo di chiunque. Voglio fare i complimenti ai miei ragazzi, ma anche esprimere il mio dispiacere per la sconfitta dell'Italia.

Difendere bene è stato fondamentale per la vittoria. Se non lo fai, puoi andare in difficoltà. Abbiamo disputato una grande gara stasera, di assoluta qualità, e il risultato finale riflette il nostro predominio. Tatticamente siamo stati perfetti. I punti chiave sono stati tre: ripartire rapidamente in contropiede, sfruttare gli esterni e difendere con attenzione. Abbiamo chiuso ogni spazio e l'Italia non ha potuto trovare sbocchi. 

La nostra è stata la vittoria del gruppo. I giocatori si sono sacrificati gli uni per gli altri e dopo un inizio difficile contro l'Inghilterra abbiamo mostrato il nostro potenziale nelle ultime tre gare, contro Olanda, Portogallo e Italia in particolare. Ora festeggeremo con una cena in albergo insieme alle famiglie dei giocatori, poi ognuno farà ritorno al club di appartenenza per cominciare la preparazione in vista della nuova stagione. Spero che questi ragazzi continuino a centrare traguardi importanti anche in futuro.  

Ludovic Batelli e Paolo Vanoli prima della finale
Ludovic Batelli e Paolo Vanoli prima della finale©Sportsfile

Paolo Vanoli, Ct Italia
Prima di tutto desidero congratularmi con la Francia e fare i complimenti ai nostri avversari. Hanno vinto la partita e sono campioni d'Europa con pieno merito. Hanno giocato davvero bene. oglio anche elogiare i miei ragazzi per aver dato il massimo. Siamo arrivati in finale, un traguardo importante soprattutto in chiave futura. Ora staremo a vedere che cosa accadrà.

Siamo partiti bene e nei primi minuti tutto è filato liscio, ma poi la Francia ha trovato subito il vantaggio e da quel momento arginarla è diventato difficile. Abbiamo cercato di farlo nel miglior modo possibile. 

Sapevamo che la differenza tra noi e la Francia era marcata. A dirlo sono i numeri. I giocatori francesi vantano 195 presenze tra prima e seconda serie, è questa la vera differenza tra noi e loro. I nostri giocatori non hanno tutta questa esperienza e questo conta moltissimo. 

Abbiamo fatto molto bene durante il torneo, giocando un ottimo calcio. Siamo stati solidi e abbiamo mostrato un'ottima organizzazione. Per questo motivo voglio fare i complimenti ai miei ragazzi, sono stati straordinari. 

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