Luković e la Serbia si godono il giorno più bello

Dopo aver deciso la finale contro la Francia, il centrocampista serbo Andrija Luković crede che "lavoro e qualità" abbiano fatto la differenza contro i transalpini, gioia incontenibile per Aleksandar Mitrović.

Andrija Lukovic esulta
©Sportsfile

Andrija Luković, centrocampista Serbia
Nei primi 20 minuti forse eravamo un po’ timorosi perché non riuscivamo a trovare il nostro ritmo. Poi abbiamo segnato al momento giusto, ci siamo difesi bene e abbiamo meritato di vincere.

Quando ho segnato dovevamo difendere il minimo vantaggio per oltre mezz’ora contro una squadra come la Francia. Ho aperto il torneo con un gol in questo stadio e l’ho chiuso con un altro gol sempre qui. Questo è il giorno più bello della mia vita.

Sapevamo che la Francia ha grandi attaccanti e quindi abbiamo cercato di chiudere gli spazi per poi sfruttare i loro punti deboli. L’errore del loro difensore centrale ha deciso la finale.

La nostra difesa è stata grande durante tutto il torneo. Abbiamo provato che i risultati ottenuti nelle qualificazioni non erano una coincidenza o fortuna, ma il frutto di duro lavoro e tanta qualità.

Questo torneo è stato spettacolare. Non abbiamo mai perso. Domani festeggeremo al modo giusto. Credo che non abbiamo ancora capito a pieno cosa abbiamo fatto, lo capiremo meglio quando arriveremo in Serbia.

Aleksandar Mitrović, attaccante Serbia
Non so davvero cosa dire. E’ un successo storico per la Serbia e spero che la nostra gente ne sia orgogliosa. Spero che ci aspetteranno per festeggiarci quando arriveremo a casa. Dedico questa vittoria alla mia famiglia e a mio zio.

So che la gente mi considera una specie di leader ma non me ne sono mai preoccupato troppo. Ho provato a dare tutto per la squadra, ho segnato un gol e fatto due assist nel torneo ma ciò che conta davvero è la squadra e fare ciò che chiede il mister.

Abbiamo iniziato questa partita con un po’ di paura ma poi ci siamo sciolti e abbiamo giocato meglio. Credo che abbiamo cercato di più la vittoria rispetto ai nostri avversari. Abbiamo giocato ogni partita con massimo impegno, lottando l’uno per l’altro. Questo ha fatto la differenza.

Nikola Antić, difensore Serbia
È una sensazione indescrivibile. È la vittoria più importante del calcio serbo negli ultimi 20 anni. Congratulazioni a tutti i miei compagni, è stata una partita bellissima.

Avevamo analizzato tutte le partite della Francia con il nostro staff. Conoscevamo i loro punti di forza e i punti deboli, così come loro  conoscevano i nostri. Ci conoscevamo molto bene, ma forse oggi abbiamo avuto un po' più voglia di vincere. Non era facile, perché la Francia è molto simile a noi. Si è chiusa in difesa e ha atteso l'occasione giusta per contrattaccare. Noi abbiamo avuto più pazienza e alla fine abbiamo vinto.

Venti giorni fa dicevo che il gioco di squadra e l'unità avrebbero fatto la differenza e lo abbiamo dimostrato sul campo. Tutti e 18 i giocatori, gli allenatori e il resto dello staff hanno vinto questo torneo insieme.

È il più grande successo della mia carriera, ma spero di vincere ancora. Per me è un passo importante e un giorno spero di arrivare alla finale di UEFA Champions League.

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