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Un sogno per due

I Ct di Francia e Spagna - Francis Smerecki e Luis Milla - saranno avversari nella finale dell'Europeo Under 19, ma hanno un desiderio comune: assistere a una gara spettacolare.

Un sogno per due
Un sogno per due ©Sportsfile

Francia e Spagna saranno avversarie nella finale dei Campionati Europei UEFA Under 19, ma i Ct delle due nazionali - Francis Smerecki e Luis Milla - sono del parere che a prescindere da chi uscirà vittorioso dallo Stade Michel-d'Ornano, dovrà essere il bel calcio a trionfare.

Sia la Francia che la Spagna arrivano all'appuntamento di Caen imbattute: i padroni di casa con tre successi e un pareggio, gli iberici con quattro vittorie. "Sarà una grande partita - ha dichiarato Milla -. In campo ci saranno le due squadre più forti. La Francia gioca un calcio simile al nostro, ma preferisce la velocità piuttosto che una manovra fatta di passaggi elaborati come la nostra. Sono sicuro che arà una finale combattuta e bellissima, perché vedremo in azione giocatori di straordinario talento".

Se Milla è alla guida della Spagna Under 19 dal 2008, Smerecki allena la squadra dal 2006 e dopo averla vista perdere 4-0 contro gli iberici nella finale Under 17 di due anni fa, avrà una motivazione in più per cercare il successo. "Quella era una situazione molto differente - ha spiegato il Ct dei Petits Bleus -. All'epoca avevamo speso molte energie per arrivre in finale ed eravamo scarichi. Ora abbiamo la possibilità di confermare i progressi fatti negli ultimi due anni andano fino in fondo".

Almeno 19 dei 36 giocatori che potrebbero scendere in campo in finale hanno preso parte al torneo Under 17 di due anni fa. Tra le fila spagnole sono in nove, inclusi Keko e Thiago Alcántara, entrambi a segno nella finale di allora, e Milla è convinto che quella partita potrebbe contare ancora. "La Francia avrà grandi motivazioni, perché vorrà vendicare quella sconfitta ha spiegato -. Noi dovremo impegnarci al massimo e onorare la maglia, perché l'opportunità di giocare una finale non capita tutti i giorni".

La Spagna ha destato un'ottima impressione nel corso del torneo grazie soprattutto al suo possesso palla, ma Smerecki è convinto che anche la squadra più forte abbia dei punti deboli. "La Spagna ha il suo punto di forza nel possesso di palla, ma ha anche delle debolezze - ha spiegato -. Abbiamo un riferimento comune nella Croazia, che entrambe abbiamo battuto 2-1 in rimonta dopo essere passati in svantaggio. Questo significa che forse, tra noi e la Spagna la differenza non è abissale".

E se gli iberici sono stati capaci di segnare gol meravigliosi con Ezequiel Calvente e Sergio Canales contro Italia e Inghilterra, Smerecki è convinto che per battere la Spagna servirà soprattutto la fantasia. "Bisogna scommettere sul talento -ha aggiuno -. Partite del genere si vincono spesso grazie a un guizzo dei giocatori di maggior classe. Mi auguro che sia uno dei nostri a fare la differenza".