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Esordio contro la Svizzera

Gli Azzurrini di Berettini inseguono la conferma e la qualificazione ai Mondiali 2005.

A Nottwil, i rappresentanti delle quattro squadre che si sfideranno nel Gruppo A della fase finale del Campionato Europeo Under 19 si sono presentati in un clima sereno alla conferenza stampa che precede l’inizio del torneo.

Gli Azzurrini sfidano i padroni di casa
La terza edizione dell’Europeo di categoria partirà domani in Svizzera con i padroni di casa che sfideranno gli Azzurrini allo stadio Brügglifeld di Aarau, mentre lo stadio Kleinfeld di Kriens ospiterà la sfida tra Belgio e Ucraina. Entrambe le gare inizieranno alle ore 19.

Crescita dei giocatori
Il Ct della Svizzera Pierre-André Schürmann ritiene il torneo un appuntamento di fondamentale importanza per la crescita dei giocatori elvetici: “Siamo i padroni di casa di un torneo che può significare molto per il futuro delle carriere dei giocatori”.

'Grande esperienza'
"I ragazzi si stanno affacciano sul calcio professionistico e queste sono esperienze importanti - ha continuato Schürmann, che ha colto l’occasione per confermare l’assenza per infortunio del portiere Daniel Lopar, che sarà sostituito da Diego Würmli -. Non capita tutti i giorni di organizzare la fase finale di un Europeo, e la squadra deve acquisire quanta più esperienza”.

Finire sul podio
Anche il Ct azzurro Paolo Berettini ha le idee chiare in vista della gara d’esordio. "Come tutte le altre squadre presenti, puntiamo a classificarci tra le prime tre e a qualificarci per il prossimo Campionato del Mondo Juniores [FIFA] – ha detto -. Siamo i campioni in carica e sarà molto importante cercare di difendere il titolo. Abbiamo i mezzi e le motivazioni per ripetere il risultato del 2003”.

Divertire e vincere
"Il nostro obiettivo principale è divertire, giocare un buon calcio e andare avanti nel torneo – ha proseguito Berettini -. A differenza delle qualificazioni, dove non abbiamo sempre avuto a disposizione tutti gli uomini a causa degli impegni con le squadre di club, qui potremo contare sulla squadra migliore, e sono molto contendo del gruppo che ho a disposizione".

'Torneo troppo presto'
Il Ct del Belgio Marc Van Geersom concorda sull’obiettivo della sua squadra: la qualificazione per il Mondiale Juniores del 2005 in Olanda. Il selezionatore è però consapevole che sarà un compito impegnativo: "È un girone difficile e forse questo torneo arriva troppo presto per noi”.

Gara d’esordio decisiva
"I giocatori potrebbero aver bisogno di una vacanza e di staccare dopo una stagione così lunga – ha riconosciuto Van Geersom -. Resto comunque ottimista. Puntiamo a mantenere il gruppo compatto; abbiamo iniziato ad allenarci lunedì scorso con 30 giocatori, diventati poi 18. La gara d’esordio in questi tornei è sempre molto importante, e dobbiamo sperare in un buon risultato".

'Successo importante'
L’allenatore in seconda dell’Ucraina Yevgen Kotelnikov ha parlato di un risultato superiore alle attese, dopo aver superato un difficile secondo girone di qualificazione che ha visto cadere l’Inghilterra. "È un grande risultato essere qui per noi – ha ammesso -. I giocatori hanno dato tutto quello che avevano nelle qualificazione”.

'Grande occasione'
"Anche se questi ragazzi stanno muovendo soltanto i primi passi, alcuni di loro sono già tra i migliori delle categoria, ed è per questo che ci siamo qualificati – ha aggiunto -. L’Ucraina è una nazione giovane quanto a calcio europeo, e questa competizione è una grande occasione per la nostra squadra”.