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Primo obiettivo: qualificazione mondiale

Primo obiettivo: qualificazione mondiale
L'Inghilterra festeggia la vittoria ai rigori contro la Spagna ©LAP.bg

Primo obiettivo: qualificazione mondiale

Quindici squadre vanno in Bulgaria con un obiettivo comune: conquistare uno dei sei posti disponibili per la Coppa del Mondo FIFA Under 17. Per riuscirci, è obbligatorio arrivare fra le prime due classificate nei quattro gironi.

La Bulgaria padrona di casa si prefigge lo stesso traguardo ma arriva solo da una serie di amichevoli. La mancanza di competitività è evidente alla gara d'esordio, persa contro la Croazia. La squadra di Aleksandar Dimitrov migliora leggermente contro la Spagna, recuperando un gol di svantaggio, ma si arrende su calcio piazzato. L'unico punto arriva nell'1-1 contro l'Austria.

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Il Ct dell'Austria, Manfred Zsak, è deluso

L'Austria è reduce da un 1-1 contro la Spagna e da un 1-0 sulla Croazia. In cerca di una vittoria all'ultima giornata contro la Bulgaria, spreca però un gol di vantaggio. Nel frattempo, la Croazia si barrica in difesa contro la Spagna per proteggere il primo posto nel Gruppo A: lo 0-0 decreta l'uscita dell'Austria e dei padroni di casa.

Il Gruppo B inizia con una vittoria della Repubblica Ceca sulla Slovenia. La seconda gara dei cechi contro il Belgio è segnata da due momenti decisivi: prima un rigore sbagliato mentre la squadra è in svantaggio per 1-0, poi l'espulsione del portiere Martin Jedlička: alla fine, il Belgio vince 3-0. Nell'ultima partita, la Repubblica Ceca perde addirittura 4-0 contro la Germania.

La Germania inizia contro il Belgio e, dopo una serie di pali ed errori, vince 2-0 con due tiri dalla distanza. La Slovenia sceglie di affrontare i tedeschi chiudendosi in difesa, ma passa in svantaggio già all'8' e non recupera più. La squadra di Igor Benedejcic è costretta a battere il Belgio di tre gol per restare in gara, ma Dennis Van Vaerenbergh firma la rete decisiva al 3' di recupero. Slovenia e Repubblica Ceca escono dunque di scena.

Nel Gruppo C, la Scozia inizia contro la Francia ma subisce quattro gol nel primo tempo e uno nella ripresa. Contro la Grecia, invece, si ritrova sotto di un gol al 39' e non riesce più a recuperare. Già eliminati, gli scozzesi si arrendono 2-0 anche contro la Russia.

Dopo una gara d'esordio divertente finita 2-2, la Russia di Mikhail Galaktionov prova a contenere la Francia ma si arrende a un gol di Odsonne Edouard. La Francia, già qualificata, fa turnover contro la Grecia, che cerca palesemente lo 0-0 per arrivare agli ottavi, ma uno svarione difensivo permette a Jordan Rambaud di segnare e mandare la formazione ellenica a casa.

Nel Gruppo D, Italia e Repubblica d'Irlanda sfidano le finaliste dell'edizione 2014, Inghilterra e Olanda. Gli irlandesi, allenati da Tom Mohan, fermano sorprendentemente l'Olanda sullo 0-0, ma poi perdono 2-0 contro l'Italia e 1-0 contro l'Inghilterra.

L'Olanda si dimostra poco concreta in avanti, pareggiando 1-1 contro l'Inghilterra e 1-1 contro l'Italia, e torna a casa imbattuta. L'Italia, nonostante una prestazione scialba contro la talentuosa Inghilterra, raggiunge invece i quarti.

Gli azzurrini si trovano quindi ad affrontare la Francia, che non ha ancora subito gol. Il 4-4-2 schierato da Bruno Tedino non riesce ad arginare le offensive della squadra di Jean-Claude Giuntini. Dopo una rete di Edouard, Nanitamo Ikone raddoppia al 53' e ancora Edouard suggella la vittoria a 8' dalla fine.

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La Croazia perde ai rigori contro il Belgio

Nell'altro quarto di finale tra Belgio e Croazia, i croati si portano in vantaggio ma vengono raggiunti da un gol di Ismail Azzaoui al 53' e la gara prosegue ai rigori. Jens Teunckens, prodigioso per tutto il torneo, para il primo e permette ai belgi di imporsi 5-3. Prossima avversaria: la Francia. 

Lo stesso giorno, la Germania affronta la Spagna a Stara Zagora. Le furie rosse hanno la meglio nel primo tempo, impegnando Constantin Frommann a spron battuto, ma mancano di cinismo e si ritrovano ai calci di rigore, dove sbagliano due volte. Risultato: 4-2 per i tedeschi.

Mancano i gol anche nell'altro quarto di finale tra Inghilterra e Russia, nonostante i 20 tiri a rete degli inglesi contro i sei avversari. Il protagonista assoluto della gara è Aleksandr Maksimenko: l'estremo difensore russo para un rigore nel primo tempo e dà fiducia alla sua squadra, che segna il gol decisivo al 29'.

Nello spareggio di qualificazione mondiale, Inghilterra e Spagna ribadiscono i problemi in fase offensiva pareggiando 0-0. Ancora una volta, gli spagnoli vengono sconfitti ai rigori e tornano a casa imbattuti, anche se reduci da tre 0-0 in cinque partite. Nell'altro spareggio, Nikola Moro si fa perdonare per il rigore sbagliato in precedenza e segna la rete che manda la Croazia in Cile.

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Janni Serra esulta dopo il gol contro la Russia

In semifinale, la Russia affronta la Germania. Il capitano russo Georgi Makhatadze è ancora una volta impersioso a metà campo, mentre i tedeschi rimangono fedeli al 4-2-3-1 e attaccano insistentemente sulle fasce. La ricompensa arriva al 68' con un gol di testa di Janni Serra.

L'altra semifinale si gioca a Burgas ed è Francia-Belgio. L'undici di Giuntini mette gli avversari a ferro e fuoco con un manovre veloci e passaggi corti, ma sbaglia un rigore con Edouard. L'attaccante transalpino, però, si fa perdonare aprendo le marcature su punizione al 23'. Nella ripresa, il Belgio pareggia sugli sviluppi di un calcio d'angolo con il centrale Rubin Seigers, che batte il portiere Luca Zidane dopo ben 372 minuti. La gara si conclude ai rigori in modo piuttosto bizzarro. Dopo un errore di Edouard, solo tre tiri su 10 finiscono in rete. Il decimo, calciato nuovamente da Edouard, decreta il 2-1 per la Francia, che torna a Burgas tre giorni dopo per affrontare la Germania in finale.

https://it.uefa.com/under17/season=2015/technical-report/road-to-the-final/index.html#primo+obiettivo+qualificazione+mondiale