Interviste

Il sito ufficiale del calcio europeo

Interviste

Peacock insegue la perfezione
Il Ct inglese John Peacock ©Domenic Aquilina

Interviste

Peacock insegue la perfezione

"Non è mai bello perdere ai rigori, ma l'Inghilterra non aveva mai vinto e siamo contenti che sia stato il nostro turno". Dopo la vittoria della finale del Campionato Europeo Under 17 UEFA contro l'Olanda, il Ct inglese John Peacock ha dimostrato subito una grande empatia per il collega Maarten Stekelenburg.

Per motivi psicologici e sociali serve una squadra unita
John Peacock

Nel 2010, Peacock aveva riportato l'Inghilterra alla vittoria battendo la Spagna in finale e aveva dichiarato: "Mancava un trofeo su cui scrivere il nostro nome. Spero di non dover aspettare altri 17 anni". Il bis è arrivato dopo soli quattro anni a Malta, dove il tecnico ha ribadito: "Sono contentissimo per tutti giocatori".

Ma la felicità non arriva senza il duro lavoro. Le prestazioni convincenti contro Malta e la Turchia hanno favorito un certo ottimismo e Peacock ha dichiarato: "Ho dovuto mettere i giocatori sotto stress - ha ammesso -. Eravamo una squadra con grandi potenzialità, ma ce n'erano altre e dovevamo impegnarci molto". La squadra ha tenuto i piedi per terra, soprattutto dopo la sconfitta contro l'Olanda e un primo tempo difficile nella semifinale contro il Portogallo, ma le parole del tecnico nell'intervallo hanno fatto ancora una volta la differenza.

John Peacock ha vinto due Europei Under 17

È raro vedere il tecnico sbracciarsi a bordo campo. Peacock preferisce che sia l'assistente Kenny Swain a dare istruzioni dall'area tecnica e si concentra maggiormente sulla coesione tra lo staff tecnico e i giocatori.

"Le dinamiche di gruppo sono fondamentali - dichiara il tecnico -. Per motivi psicologici e sociali serve una squadra unita. Se riesci ad averla, puoi mescolare caratteri esuberanti e persone più calme, lasciando che i giocatori organizzino da soli la vita di gruppo. Questi tornei fanno capire ai ragazzi come sarà la loro carriera da professionisti. Se non hanno l'atteggiamento giusto per un torneo di due settimane, potrebbero non essere adatti ai più alti livelli".

Le opinioni del tecnico nascono dall'esperienza. Dopo una carriera da giocatore interrotta a soli 24 anni per infortunio, Peacock ha lavorato per otto anni alla Federcalcio inglese (FA) in vari ruoli, tra cui quello di responsabile della squadra Under 16. Nel 1998, si è perfezionato lavorando al vivaio del Derby County FC, portando nove giocatori in prima squadra e 14 nelle nazionali giovanili. Inoltre, ha aggiunto la licenza Academy Directors alla licenza Pro della UEFA.

©FA

Il centro tecnico di St George's Park

Peacock è tornato alla FA nel 2002 come Ct dell'Under 17 ma spesso ha dato una mano ai colleghi delle altre categorie. Nel 2007 è diventato responsabile tecnico federale.

"C'è stata un'evoluzione a questo livello - commenta -. Gli standard generali sono diventati più alti. Ovviamente il livello tecnico varia, ma le squadre tendono ad essere più organizzate e difficili da battere. La prova è che oggi ci sono più giocatori Under 17 che arrivano in prima squadra nei rispettivi club".

https://it.uefa.com/under17/season=2014/technical-report/winning-coach/index.html#peacock+insegue+perfezione