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Lippi guarda alla nuova generazione

Al via domani in Toscana l’Europeo Under 17, il Ct azzurro tra gli osservatori interessati.

Appuntamento in Toscana per otto nazionali che parteciperanno al Campionato Europeo Under 17 UEFA al via domani, con il Ct azzurro Marcello Lippi attento osservatore.

Ritorno a casa
Per Lippi, che ha partecipato al sorteggio – con l’Italia inserita nel difficile Gruppo A insieme a Turchia, Bielorussia e Inghilterra -, si tratta di un ritorno a casa, essendo nato a Viareggio, a pochi chilometri dalle sei sedi che ospiteranno il torneo. Lippi, ex allenatore di giovanili, segue sempre con molto interesse il calcio a questi livelli.

'Molto legato'
"Sono molto legato al calcio giovanile perché è da lì che è iniziata la mia carriera da allenatore", ha dichiarato a uefa.com. La prima panchina che ha avuto è stata infatti quella delle giovanili della UC Sampdoria nel 1982, con cui ha vinto un torneo a Marsiglia, prima di passare all’US Pontedera 1912, dove si giocheranno quattro partite dell’Europeo Under 17, finale compresa.

Ascesa formidabile
La carriera di Lippi ha poi registrato un’impennata irresistibile, in particolare con due stagioni straordinarie alla guida della Juventus FC, culminata quest’anno con l’affidamento della panchina azzurra. L’interesse per il calcio giovanile non è però mai venuto a mancare. "Il calcio giovanile ha acquisito progressivamente sempre maggiore importanza in Italia, poiché i club hanno compreso il valore e l’importanza dei giovani, e cercano di inserirli in prima squadra".

Under 17, tappa cruciale
Lippi considera questa età una tappa cruciale per la crescita dei giocatori. "Quello Under 17 è il vero calcio giovanile – ha spiegato -. L’Under 21, oggi, è già composta da giocatori professionisti. Cercherò di venire ad assistere a qualche partita nel corso del torneo".

Giovani alla ribalta
Chiunque avanzi dubbi sul reale interesse di Lippi nei riguardi dei giovani può limitarsi a dare un’occhiata alle sue scelte da allenatore della nazionale. Lippi ha infatti sfruttato le amichevoli per provare giocatori nuovi, schierando una formazione molto giovane nell’ultima amichevole contro l’Islanda a marzo.

La filosofia di Lippi
Lippi ha spiegato così le sue scelte: "Mi piace dare la possibilità ai giovani di giocare in prima squadra perché non hanno molta esperienza a livello internazionale". Le prossime due settimane saranno l'occasione giusta per 18 suoi potenziali giocatori di acquisirne abbastanza.