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Rocca scommette sugli Azzurrini

Il Ct dell'Italia Under 17 non crede che il fattore campo sia determinante, ma resta fiducioso.

di Paolo Menicucci

Il Ct dell’Italia Francesco Rocca non crede che ospitare i Campionati Europei UEFA Under 17 favorirà gli Azzurrini. E' comunque convinto che la sua squadra abbia le carte in regola per arrivare fino in fondo.

“Nessun vantaggio”
"A questi livelli, giocare in casa non offre vantaggi particolare – ha spiegato il tecnico a uefa.com -. Credo che le nostre ambizioni siano le stesse delle altre sette partecipanti: esprimerci al meglio e andare avanti il più possibile”.

Trappole nascoste
Rocca ha inoltre spiegato che la qualificazione automatica degli Azzurrini, in quanto paese organizzatore, potrebbe danneggiare la squadra. “Onestamente credo che il fatto di giocare in casa possa rappresentare un leggero handicap, perché le altre squadre hanno disputato le qualificazioni e sono maggiormente rodate”.

Accesso alla Coppa del Mondo 
Le due finaliste del torneo e la terza classificata si qualificheranno per la Coppa del Mondo FIFA 2005 Under 17. “La qualificazione alla Coppa del Mondo è un obiettivo importante, ma ora dobbiamo concentrarci sui Campionati Europei – ha proseguito Rocca -. Vogliamo esprimerci al meglio e conquistare il trofeo. La qualificazione alla Coppa del Mondo sarà soltanto la diretta conseguenza della nostra prestazione”.

Girone di ferro
L’Italia è inserita nel Gruppo A, insieme a Inghilterra, Turchia e Bielorussia. Il Ct sa che approdare alle semifinali non sarà facile: “Il nostro girone è quello più duro. La Bielorussia è cresciuta molto a livello giovanile, la Turchia ha eliminato la Francia, detentrice del trofeo, e l’Inghilterra è tradizionalmente una squadra molto forte”.

Pronostico difficile
"In ogni caso, le otto finaliste sono tutte competitive. L’Olanda ha superato squadre come Repubblica ceca e Germania per qualificarsi, mentre la Croazia ha eliminato il Portogallo. Non vedo una favorita d’obbligo, tutte le squadre possono puntare al successo finale. Sappiamo bene che per trionfare dovremo vincere tutte e cinque le partite”.

Speranze italiane
Rocca non si è sbilanciato nel tessere le lodi dei suoi ragazzi alla domanda su chi potrà essere la stella del torneo: “Lacio agli osservatori il compito di individuare i giocatori più interessanti. Spero che tra questi figurino molti italiani”.

Dura lezione 
Gli Azzurrini sono reduci dalle sconfitte in amichevole contro Inghilterra e Turchia. Il Ct ha sottolineato che i suoi ragazzi hanno imparato la lezione e che le cose andranno diversamente durante i Campionati Europei. “Apprezzo il lavoro svolto dai giocatori nei loro club di appartenenza, ma credo che dal punto di vista fisica siamo su un livello inferiore rispetto a quello delle altre squadre - ha continuato Rocca -. E' una questione sociale perchè in Italia il lavoro sulla condizione fisica comincia in età pià avanzata rispetto all’estero”.

“Siamo pronti”
"Le amichevoli perse contro Inghilterra e Turchia hanno confermato questa mia idea – ha concluso il Ct -. Ma abbiamo lavorato duramente e abbiamo fatto di tutto per colmare la distanza che ci separa dai nostri avversari. Siamo pronti per disputare un grande torneo”.