Tanto orgoglio per il Benfica

Il capitano João Nunes ha detto a UEFA.com che il Benfica torna a casa pieno di "orgoglio e speranza" nonostante la sconfitta per 3-0 in finale. "Siamo stati superiori al Barcellona".

João Nunes parla con UEFA.com
©UEFA.com

João Nunes, capitano Benfica 
Non la chiamerei delusione perché abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari contro ogni squadra al mondo. Abbiamo giocato una grande partita, soprattutto nella ripresa. Nel primo tempo abbiamo avuto delle occasioni per segnare ma non l'abbiamo fatto, nella ripresa siamo stati superiori al Barcellona, li abbiamo chiusi completamente nella loro metà campo. E' un peccato non tornare a casa con il trofeo, l'avremmo meritato. Ma di certo torniamo a casa pieni di orgoglio e speranza.

Non direi che il rigore [calciato sulla traversa da Romário Baldé] è stato fondamentale perché abbiamo avuto altre occasioni. Per come abbiamo giocato potevamo vincere questo trofeo. Possiamo dire che siamo stati superiori al Barcellona, perché è stato così.

Un grande grazie anche ai nostri tifosi che non hanno mai smesso di incitarci nonostante il risultato. Questo torneo è stata una grande esperienza per tutti noi. E' un torneo internazionale che ci fa capire ciò che succederà in futuro.

João Tralhão, tecnico Benfica 
No, non è affatto una delusione. Siamo tutti molto orgogliosi di quanto fatto, del viaggio fatto in questo torneo. Oggi potevamo tornare a casa con una vittoria, sarebbe stato giusto.

Però mi congratulo con il Barcellona, che ha una squadra fantastica, una squadra matura, con grande talento ed esperienza. Però sono davvero orgoglioso dei miei giocatori. E' stata una grande esperienza sotto tutti i punti di vista.

Nuno Santos, attaccante Benfica 
Abbiamo giocato molto meglio del Barcellona, ma come si dice, le finali non si giocano, si vincono. Il Barcellona ha avuto tre occasioni e ha segnato tre gol. Non siamo stati abbastanza cinici, ma siamo stati uniti, abbiamo giocato da squadra, da super squadra. Sono molto orgoglioso per tutti. Non posso dire che siamo i migliori perché abbiamo perso, ma siamo comunque molto orgogliosi.

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