Spettacolo a Praga, i rigori premiano il Bayern

FC Bayern München-Chelsea FC 7-6 d.c.r. (2-2 d.t.s.) Un gol di Javi Martínez nell’ultimo minuto dei supplementari porta la finale ai rigori, dove l’errore di Lukaku condanna il Chelsea. I Bavaresi vincono la Supercoppa UEFA, primo trofeo per Guardiola.

Un FC Bayern München dalle «sette vite» recupera una partita ormai persa contro il Chelsea FC e conquista la Supercoppa UEFA. Allo Stadio Eden di Praga, un gol di Javi Martínez nell’ultimo minuto dei supplementari firma il 2-2 e strozza in gola l’urlo dei Blues: ai rigori, è decisiva la parata di Manuel Neuer su Romelu Lukaku.

Nel primo tempo di un'emozionante finale Franck Ribéry aveva risposto al vantaggio di Fernando Torres, poi – dopo l’espulsione di Ramires – una prodezza di Eden Hazard nel primo tempo supplementare aveva illuso José Mourinho di poter portare a Londra il titolo, che sarebbe stato il settimo per lo “Special One” a Stamford Bridge. E’ invece il suo rivale Pep Guardiola a mettere in bacheca il primo trofeo “tedesco”, riscattando la sconfitta nella Supercoppa nazionale contro il Borussia Dortmund.

I vincitori del Triplete nel 2013 centrano la loro prima Supercoppa UEFA al quarto tentativo (erano stato battuti nel 1975, 1976 e 2011) e si “vendicano” del Chelsea che nel 2012 li superò nella finale di UEFA Champions League giocata proprio a Monaco. Per i Blues è invece il secondo ko di fila dopo quello dello scorso anno contro il Club Atlético de Madrid.

Nei Bavaresi Guardiola lascia a sorpresa in panchina Javi Martínez, puntando sull'avanzamento di capitan Philipp Lahm sulla linea dei centrocampisti per sostituire l’infortunato Bastian Schweinsteiger. Ancora panchina per Mario Götze. Il grande escluso di Mourinho, invece, è John Terry al quale viene preferito il rientrante David Luiz; in attacco fiducia a Torres, come esterno destro André Schürrle è confermato titolare a spese di Juan Mata.

Il primo pericolo lo crea la squadra di Guardiola, Mario Mandžukić prova a piazzare di testa ma non riesce a centrare l'angolino. Dalla parte opposta Hazard raccoglie una corta respinta della difesa dei bavaresi, ma il destro al volo del fantasista belga finisce ampiamente a lato.

All’8’ il Chelsea sblocca il risultato, con una transizione perfetta. Hazard serve Schürrle sulla destra, sul cross basso del tedesco Torres impatta alla grande e la girata del Niño si infila alle spalla di Neuer. Il Bayern prova a rispondere subito con Lahm, ma chi impensierisce Petr Čech è Ribéry, con il portiere ceco che si rifugia in angolo.

Il Miglior Giocatore in Europa UEFA 2013 prova a suonare la carica per i Bavaresi, ma i suoi due tentativi nello spazio di pochi minuti sono imprecisi; stesso destino per un destro di Torres, mentre prima dell’intervallo un tiro di Thomas Müller, su assist di Arjen Robben, finisce sull’esterno della rete.

Il Chelsea va all’intervallo in vantaggio, ma nella ripresa esce dagli spogliatoi un altro Bayern. Dopo due minuti Toni Kroos sterza e serve Ribéry, che taglia fuori Ramires e lascia partire un gran destro da fuori area che fulmina Čech: è 1-1, con l’autore del gol che corre ad abbracciare Guardiola.  

Ribéry e Robben sono entrambi imprecisi nelle successivi conclusioni, i tedeschi sembrano padroni del campo ma al 64’ rischiano grosso: Dante scivola e regala il pallone a Schürrle, lo scarico a Oscar consente al brasiliano di presentarsi solo davanti a Neuer ma il portiere della nazionale tedesca dice no; Lampard prova a ribadire in rete al volo, il suo sinistro termina alto di poco.

Si susseguono le azioni ed è di nuovo il Chelsea a sfiorare il vantaggio. Il colpo di testa di Branislav Ivanović, però, si infrange sulla traversa. La squadra di Mourinho continua a crescere e David Luiz, con un altro colpo di testa, costringe Neuer al miracolo. A cinque minuti dalla fine, però, i Blues restano in dieci per l’espulsione del brasiliano Ramires.

Si va ai supplementari e il Chelsea trova – un po’ a sorpresa, visto l’uomo in meno – il nuovo vantaggio. Lo firma con un capolavoro Hazard, che si accentra da sinistra, supera in velocità Lahm e Jérôme Boateng e fa secco Neuer con un tiro secco. Poi sale in cattedra Čech, che risponde da fenomeno nell’ordine a Mandžukić, Javi Martínez e Kroos, mentre Cahill è provvidenziale nella scivolata su Xherdan Shaqiri, in campo al posto di Robben.

Il forcing del Bayern è veemente, il numero 1 dei Blues toglie dalla porta la punizione di Ribéry ma nel recupero Javi Martínez trova il gol che prolunga la sfida ai rigori. Dove risulta decisivo l’errore all’ultimo tiro di Lukaku, entrato al posto di Torres. E’ festa Bayern.

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