Emery tende la trappola al Barça

In attesa della sfida contro il Barcellona in Supercoppa UEFA, il tecnico del Siviglia illustra i suoi piani per neutralizzare un attacco devastante e spiega il motivo per cui le squadre spagnole dominano in Europa.

Il Siviglia, vincitore della UEFA Europa League, affronta una squadra spagnola in Supercoppa UEFA per il secondo anno consecutivo. Dopo aver perso la scorsa edizione contro il Real Madrid a Cardiff, il tecnico Unai Emery proverà a superare il Barcellona e a regalare il secondo successo alla squadra andalusa dopo nove anni.

Emery, 43 anni, illustra a UEFA.com i suoi piani per neutralizzare il devastante l'attacco blaugrana e spiega il motivo per cui le squadre spagnole dominano a livello europeo.

UEFA.com: il Siviglia ha la possibilità di vincere un'altra coppa europea. Che cosa significherebbe questo successo per voi?

Unai Emery: iniziamo la stagione sapendo di poter vincere un trofeo al primo incontro. Il Barcellona è favorito, ma andremo a Tbilisi per sorprenderlo. Se ci riusciamo, avremo più fiducia, innalzeremo il nostro profilo e avremo la spinta giusta per la prossima stagione.

UEFA.com: il Barcellona è alla nona presenza in Supercoppa (un record) e parte favorito. Come farete a superarlo?

2014: Ronaldo porta il Real al trionfo
2014: Ronaldo porta il Real al trionfo©AFP/Getty Images

Emery: dobbiamo trovare il modo per colmare il divario tra le due squadre. Dobbiamo preparare la partita con questa idea e cercare di applicarla.

UEFA.com: come si affronta una squadra che ha tre attaccanti come Lionel Messi, Neymar e Luis Suárez?

Emery: dobbiamo approfittare di qualsiasi errore o imprecisione, giocando il nostro calcio al meglio delle possibilità. Entro un certo margine possiamo trovare qualche punto debole.

UEFA.com: qual è l'aspetto più soddisfacente del mestiere di allenatore?

Highlights: Guarda la vittoria del Siviglia nel 2015
Highlights: Guarda la vittoria del Siviglia nel 2015

Emery: vogliamo sempre vincere e cerchiamo di realizzare i sogni dei tifosi e dei giocatori. È questo il piacere più grande. 

UEFA.com: quest'estate se ne sono andati Aleix Vidal, Stéphane Mbia e Carlos Bacca. Come farete a compensare queste assenze?

Emery: abbiamo fondamenta solide che ci permettono di rinascere e affrontare circostanze sempre diverse. La preparazione è molto importante, anche se a volte siamo costretti a cambiare giocatori. Ne abbiamo avuto di eccellenti, come Luis Fabiano, Frédéric Kanouté, Christian Poulsen e Daniel Alves, ma la squadra è stata sempre ricostruita seguendo lo stesso percorso. Vogliamo continuare a migliorare e crescere, nonostante le difficoltà e le cessioni di mercato.

UEFA.com: l'anno scorso il Real Madrid vi ha battuti a Cardiff, diventando l'undicesima squadra spagnola a trionfare in 39 edizioni del trofeo. Perché la Spagna domina in Europa?

Emery: il Real e il Barcellona sono due squadre tra le più forti del mondo. In Spagna abbiamo un gene competitivo che è quasi solo nostro. Ci dà qualcosa in più e lo si vede a livello europeo. Questo gene, sommato a giocatori di alto livello, squadre ben organizzate e buoni metodi di allenamento, è evidente in squadre come Atlético, Siviglia e Valencia. Sono questi i nostri punti di forza e i nostri valori, e vogliamo conservarli. Soprattutto, vogliamo continuare a crescere.

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