Sfida agrodolce per Rakitić

Pronto per affrontare la sua ex squadra in Supercoppa UEFA 2015, il centrocampista del Barcellona parla dell'attesa per la gara, del gol in finale di UEFA Champions League e del significato della sfida contro l'amato Siviglia.

Ivan Rakitić parla a UEFA.com
Ivan Rakitić parla a UEFA.com ©UEFA.com

Pronto per affrontare la sua ex squadra in Supercoppa UEFA 2015, Ivan Rakitić dell'FC Barcelona parla a UEFA.com dell'attesa per la gara di Tbilisi, del gol in finale di UEFA Champions League e del significato della sfida contro l'amato Sevilla FC.

UEFA.com: l'anno scorso, dopo aver firmato con il Barcellona, hai saltato la Supercoppa UEFA contro il Siviglia. Forse stavolta non vedi l'ora...

Ivan Rakitić: da un lato sì, ma questa partita ha un sapore agrodolce. Devo ringraziare i miei compagni e il club per avermi dato questa possibilità. Quest'anno posso rimediare all'assenza dell'anno scorso e sono molto motivato perché ho dovuto aspettare. Iniziare la stagione con un trofeo non sarebbe male, anche se dovessi battere il mio Siviglia.

UEFA.com: che cosa significa il Siviglia per te?

Con il trofeo della UEFA Europa League
Con il trofeo della UEFA Europa League©Sportsfile

Rakitić: onestamente tutto, perché quando dico che vado a casa intendo la mia casa a Siviglia. È lì che c'è mia moglie, ed è lì che è nata mia figlia. Ho un legame molto speciale, non solo con il club ma anche con la città e la gente.

UEFA.com: ora che è passato un po' di tempo, come ti senti a essere campione d'Europa?

Rakitić: sono molto orgoglioso e felice, soprattutto perché un anno prima il Barcellona non aveva vinto niente. Sono contento anche perché ho conquistato la fiducia dei tifosi e di tutti quelli che lavorano al Barça.

La Supercoppa doveva essere per forza contro il Siviglia. Anche se è una partita speciale, noi siamo il Barça e giocheremo per vincere, con tutto il rispetto per loro.

UEFA.com: il gol in finale di UEFA Champions League è stato il più importante della tua carriera. Raccontacelo...

Il croato esulta per il gol a Berlino
Il croato esulta per il gol a Berlino©Getty Images

Rakitić: è stato un momento bellissimo. Cercavamo un varco e abbiamo fatto molti passaggi e movimenti: credo che sia un tipico gol del Barça. Devo ringraziare i compagni per avermi messo in quella situazione.

UEFA.com: quali sono stati i fattori decisivi nella finale a Berlino?

Rakitić: il più importante è stato la volontà di non cambiare niente. Anche se a volte la palla non andava dove volevamo, non abbiamo mai perso la calma, né ci siamo detti che dovevamo cambiare.

UEFA.com: com'è stato alzare la Coppa dei Campioni?

Rakitić: stranamente è più leggera dell'Europa League! Non ci sono parole per spiegare quelle sensazioni. Tutti i calciatori lavorano per vivere quel momento, che è il più importante di tutti. Come dico sempre, non mi piace sognare, mi piace vivere, e ringrazio Dio per questa opportunità. Speriamo che non sia l'ultima.

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