Clattenburg e un sogno chiamato Supercoppa

"Non ho mai neppure sognato di essere protagonista di un evento come questo", ha dichiarato l'arbitro inglese Mark Clattenburg a UEFA.com poche ore prima di dirigere la sfida di Supercoppa UEFA di questa sera a Cardiff.

Mark Clattenburg e i suoi collaboratori
Mark Clattenburg e i suoi collaboratori ©UEFA.com

"Non ho mai neppure sognato di essere protagonista di un evento come questo … E' incredibile",  ha dichiarato l'arbitro inglese Mark Clattenburg a UEFA.com poche ore prima di dirigere la sfida di Supercoppa UEFA tra Real Madrid CF e Sevilla FC in programma questa sera a Cardiff.

UEFA.com: Sei emozionato all'idea di essere qui a Cardiff?

Mark Clattenburg: Moltissimo. La situazione non è diversa dal solito, anche qui il tempo è sempre piovoso come a casa, ma è fantastico che la Supercoppa sia qui a Cardiff ed esserne tra i protagonisti è davvero un valore aggiunto per me.

UEFA.com: Hai perfezionato il tuo Spagnolo?

Clattenburg: Ho imparato qualche parola! Per un arbitro inglese dirigere una sfida tutta spagnola è una grande opportunità. Voglio dare il massimo insieme ai miei collaboratori.

UEFA.com: Che cosa ti aspetti dalla sfida?

Clattenburg: Le squadre cambiano volto ogni anno, quindi a inizio stagione non è facile. Ho studiato le amichevoli estive delle due squadre, la tattica e la loro velocità sul campo. Qualsiasi dettaglio può tornare utile durante i 90 minuti. Documentarsi in anticipo può rendere le cose più semplici.

UEFA.com: Ci sono differenze tra sfide come questa e una partita di Premier League?

Clattenburg: Non tante quanto si possa pensare, dal momento che il campionato inglese è diventato meno veloce e più tecnico. In ambito internazionale le squadre tendono a conservare più a lungo il possesso del pallone, ma si tratta sempre di calcio e di 90 minuti in campo.

UEFA.com: Come ti sei preparato per una partita tanto importante che arriva all'inizio della stagione?

Clattenburg: Ci siamo preparati mentalmente e fisicamente, anche se per noi è il primo grande appuntamento della stagione. Ho lavorato molto sulla mia condizione fisica e anche su quella mentale. Ci avvaliamo di psicologi dello sport per assicurarci di essere ben preparati al fischio di inizio.

UEFA.com: La tua preparazione estiva sembra intensa come quella dei giocatori…

Clattenburg: E' tutta questione di tempistiche. A fine stagione sei stanco mentalmente e fisicamente, perciò è fondamentale riposare. La UEFA ci supporta in questo, consigliandoci su quando dovremmo allenarci, ma per quanto mi riguarda non mi fermo mai del tutto.

Mi piace mantenermi in forma e aumentare l'intensità del lavoro gradualmente. Ho iniziato ad aumentare i ritmi quattro settimane fa e due settimane fa, quando sono stato designato, sapevo che in caso di chiamata sarei stato in condizione. Mi sono portato avanti con il lavoro, è importante essere sempre in forma.

UEFA.com: Qual è la tua giornata-tipo prima del fischio di inizio?

Clattenburg: Le gare europee sono diverse da quelle di Premier League perché si viaggia il giorno prima della partita. Mi assicuro di cenare in maniera appropriata la sera precedente e di riposare bene. La mattina successiva i miei collaboratori prendono parte al meeting organizzativo con le due squadre, poi anche noi teniamo la nostra riunione per valutare come gestire ogni situazione, analizzare il nostro rendimento nelle partite precedenti ed evidenziare eventuali problematiche che potrebbero sorgere sul campo.

UEFA.com: UEFA.com: La scorsa stagione hai diretto una semifinale di UEFA Europa League e un quarto di finale di UEFA Champions League. Sei comunque nervoso?

Clattenburg: Non credo si possa parlare di nervosismo, è una sensazione strana. Direi attesa. Non vedo l'ora di scendere in campo davanti a milioni di spettatori in un evento di portata mondiale. Esserne parte è straordinario, quando ho iniziato ad arbitrare a 16 anni non avrei mai immaginato di essere protagonista di un evento come questo. E' fantastico, davvero un'occasione unica.

UEFA.com: Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?

Clattenburg: Il mio obiettivo, stagione dopo stagione, è quello di migliorarmi rispetto all'anno precedente. La scorsa stagione è stata positiva per me, ma devo comunque lavorare sugli aspetti negativi. Se ci riuscirò ne raccoglierò i frutti.

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