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Sneijder esalta l’Inter

Pubblicato: Giovedì, 26 agosto 2010, 15.12CET
Dopo una stagione da incorniciare con tre titoli in bacheca, il centrocampista olandese esorta i nerazzurri a continuare su quella strada e non fermarsi al treble.
Sneijder esalta l’Inter
Wesley Sneijder (FC Internazionale Milano) ©Getty Images
 
Pubblicato: Giovedì, 26 agosto 2010, 15.12CET

Sneijder esalta l’Inter

Dopo una stagione da incorniciare con tre titoli in bacheca, il centrocampista olandese esorta i nerazzurri a continuare su quella strada e non fermarsi al treble.

In un anno possono succedere molte cose nella vita, figuriamoci nel calcio. E il centrocampista olandese dell’FC Internazionale Milano Wesley Sneijder ne è la prova diretta.

Meno di 12 mesi fa, complici due stagioni deludenti in Spagna, il 26enne olandese era giudicato di troppo al Real Madrid CF. Una notizia che avrà sconcertato gli estimatori del trequartista fin dai primi passi nell’AFC Ajax, dove grazie alle sue qualità eccelse era stato paragonato nientemeno che a Johan Cruyff.

Misteri del calcio: Sneijder non si ambienta al Santiago Bernabéu e è chiaro che il suo futuro sarà  lontano dalla Spagna. E qui entra in scena José Mourinho, un tecnico capace di conquistare due volte la UEFA Champions League in sette stagioni grazie al suo carisma e ai suoi metodi di allenamento. Sotto la sua guida, Sneijder ritrova la forma di un tempo e a suon di prestazioni brillanti contribuisce alla conquista del trofeo più ambito dal club nerazzurro.

Mourinho spiegherà più avanti che il giocatore aveva bisogno soltanto di ritrovare fiducia in se stesso. Il tecnico portoghese centra il suo obiettivo e Sneijder diventa decisivo per la conquista del titolo continentale. L’Inter domina la stagione conquistando un tris di successi senza precedenti: campionato, Coppa Italia e UEFA Champions League. I nerazzurri sono padroni della scena grazie alla solidità difensiva assicurata da Lucio e Walter Samuel e al contributo decisivo di Sneijder in attacco. Anche gli avversari devono inchinarsi alle prestazioni dell’olandese.

"E’ un giocatore straordinario – ha detto di lui il tecnico del Chelsea FC Carlo Ancelotti, eliminato negli ottavi di UEFA Champions League proprio dai nerazzurri -. La scorsa stagione ha giocato con una continuità di rendimento straordinaria ed è stato decisivo in tutti i successi della sua squadra. Basta guardare il primo gol di Diego Milito nella finale di Champions League per farsi un’idea. Attacca lo spazio, coglie l’occasione per attaccare e infine la sfrutta offrendo a Milito l’assist vincente. Giocatori come Sneijder sono un patrimonio raro nel calcio”.

E non finiscono qui i complimenti per il candidato al premio di Centrocampista dell’Anno per Club UEFA a Montecarlo. "Sneijder è un fuoriclasse”, ha dichiarato il tecnico dell’FC Bayern München Louis van Gaal. Anche il tecnico olandese ha sperimentato a sue spese la bravura di Sneijder nella finale di UEFA Champions League. "Sa passare e calciare con entrambi i piedi. Dà equilibrio alla squadra e fa sempre la cosa giusta, garantendo molti assist e gol”.

Ironia della sorte, il tecnico che ha propiziato la rinascita di Sneijder è adesso al timone del Real Madrid. Tuttavia, il trequartista olandese, autore di cinque gol per l’Olanda nell’ultimo Mondiale FIFA, sa di trovarsi nel club giusto per continuare la scalata verso le vette mondiali. E un altro titolo europeo a Montecarlo potrebbe essere il primo passo di questo cammino.

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Ultimo aggiornamento: 27/08/10 14.21CET

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