Forlán vuole continuare a volare

Autore dei gol che hanno regalato all'Atlético Madrid il trionfo in UEFA Europa League e capocanoniere alla Coppa del Mondo FIFA, il bomber uruguayano vuole continuare a mietere successi partendo con la Supercoppa UEFA.

Forlán vuole continuare a volare
©Getty Images

Dopo aver segnato entrambi i gol del Club Atlético de Madrid nella finale di UEFA Europa League vinta contro il Fulham FC, Diego Forlán ha continuato a brillare ai Mondiali FIFA con l'Uruguay realizzando cinque reti e venendo scelto come miglior giocatore del torneo.

Il successo di Amburgo è stato il perfetto finale per la stagione dell'Atlético che era iniziata malissimo fino all'arrivo di Quique Sánchez Flores al posto dell'esonerato Abel Resino. Per Forlán la prima apparizione dell'Atlético nella Supercoppa UEFA rappresenta una chance "per costruire qualcosa dal successo della scorsa stagione" e l'ideale per accrescere il morale in vista della stagione che sta per iniziare.

Hai avuto una grande estate con i Mondiali e hai potuto far vedere il tuo talento al mondo intero. Com’è stato vincere il Pallone d’Oro?

Diego Forlán: E’ stato fantastico. Ai Mondiali vincere un premio individuale non era tra i miei obiettivi, perché ero lì per difendere i colori del mio paese, ma ovviamente ne sono stato onorato. Da attaccante credevo di poter vincere la Scarpa d’Oro, ma vincere il Pallone d’Oro è una sensazione indescrivibile a parole. E’ un premio al successo del calcio uruguaiano e ne sono davvero fiero.

In pochi si aspettavano un torneo così per l’Uruguay. Com’era lo spirito di squadra?

Forlán: Abbiamo sempre creduto in noi stessi. Dal primo giorno abbiamo deciso di fare un passo alla volta. La Francia ha poi disputato un brutto Mondiale ma il pareggio contro di loro all’esordio ci ha dato subito fiducia. Abbiamo una buona squadra e lo abbiamo dimostrato in Sudafrica.

L’Atlético è partito male la scorsa stagione ma poi vi siete rifatti con gli interessi. Quanto sarà importante partite bene questa volta?

Forlán: Un buon inizio è sempre importante perché vogliamo costruire qualcosa dai successi della passata stagione. Vincere la Supercoppa UEFA sarebbe una grande iniezione di fiducia per noi. Partendo bene ci si può rilassare un po’ senza giocare con l’ansia. Abbiamo fatto l’opposto la scorsa stagione, siamo partiti male e ci siamo ritrovati sempre a rincorrere. Alla fine abbiamo vinto l’Europa League, quindi è stata una buona stagione anche se sappiamo che dobbiamo migliorare.

Cosa sperate di vincere questa stagione?

Forlán: Vogliamo difendere il titolo della Europa League, questo è sicuro. Sappiamo che la squadra può qualificarsi per la Champions League, quindi questo è un’altro obiettivo, ma prima di tutto c’è la Supercoppa.

Dopo la lunga estate con i Mondiali, non vedi l’ora di scendere in campo con l’Atlético?

Forlán: Sicuramente, non vedo l’ora. Il calcio è la mia vita e non vedo l’ora di iniziare. La scorsa stagione è stata dura per me, ho giocato oltre 70 partite, ma dopo le vacanze mi sento fresco e il mio corpo è riposato. Amo giocare e non vedo l’ora di farlo per il mio club.

In molti ricordano la tua difficile parentesi al Manchester United FC, ma dopo aver lasciato l'Inghilterra sei sempre andato a segno con grande regolarità.

Forlán: In Inghilterra ho giocato meno di quanto avrei voluto, ma la mia media-gol è stata di tutto rispetto. Dal punto di vista professionale, l'esperienza nel Manchester United mi ha aiutato per il prosieguo della carriera. I rapporti con Sir Alex Ferguson sono sempre stati buoni e siamo tutt'ora in contatto; è un'ottima persona e un tecnico che stimo.

Hai segnato una doppietta in finale di UEFA Europa League, regalando il trofeo all'Atlético. Nei momenti più difficili della tua carriera hai mai pensato che un giorno avresti realizzato il gol-partita in una grande finale europea?

Forlán: Ogni professionista sogna di giocare le partite più prestigiose, perciò per me la finale della scorsa stagione è stata un'esperienza straordinaria. Ho segnato due gol, ma è stata la squadra a vincere. Abbiamo lavorato duro per arrivare in finale e tutti hanno fatto la loro parte. Per un giocatore è normale attraversare momenti difficili nell'arco della carriera, ma il valore di un calciatore si misura anche dalla sua capacità di reagire. La famiglia e gli amici sono importanti in quei momenti e io ho avuto la fortuna di ricevere tutto il supporto possibile.

Come ti trovi in coppia con Sergio Agüero?

Forlán: E' un grande giocatore. Facciamo coppia da parecchio tempo ormai e l'intesa tra noi è ottima. E' una grande persona e abbiamo un ottimo rapporto anche fuori dal campo, un particolare importante. Lo ritengo uno dei migliori calciatori in Europa.

Il calcio spagnolo è molto influenzato da quello sudamericano. Che differenza c'è tra giocare in Spagna e farlo in Sudamerica?

Forlán: In Europa la velocità è maggiore. Devi essere rapido, altrimenti i difensori ti soffiano il pallone in un attimo. All'inizio per un calciatore sudamericano è difficile adattarsi, perché i ritmi sono diversi, ma per avere successo bisogna saper imparare in fretta.

Le tue recenti prestazioni ti hanno fatto diventare uno degli attaccanti più ambiti d'Europa. Che cosa provi?

Forlán: Sto attraversando uno dei momenti più belli della mia carriera e voglio continuare a vincere sia con l'Atlético che con la nazionale. Non bado troppo ai riconoscimenti personali, ma sono felice che la gente mi apprezzi. Spero di continuare su questa strada.

Questa è una versione ridotta dell’intervista che apparirà nel programma ufficiale della Supercoppa UEFA.

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