L'Italia vince, Mancini sorride all'esordio

Nella prima partita con il nuovo Ct in panchina, gli Azzurri superano di misura, 2-1, l'Arabia Saudita in amichevole: decidono i gol di Balotelli, al rientro in nazionale dopo quattro anni, e Belotti.

L'Italia vince, Mancini sorride all'esordio
©Getty Images

Inizia con una vittoria di misura l’avventura di Roberto Mancini sulla panchina dell’Italia. A San Gallo, in Svizzera, gli Azzurri “bagnano” l’esordio del nuovo Ct superando 2-1 in amichevole l’Arabia Saudita, qualificata per la prossima Coppa del Mondo FIFA: a decidere sono i gol di Mario Balotelli, al ritorno in nazionale dopo quattro anni, e di Andrea Belotti.

L’Italia, schierata con il 4-3-3 dal nuovo commissario tecnico, parte forte. Il rientrante Balotelli manda di poco a lato di testa sul cross di Leonardo Bonucci, neo capitano, poi Alessandro Florenzi calcia quasi a colpo sicuro sullo scarico di Supermario ma trova il salvataggio sulla linea di Osama Hawsawi.

Gli Azzurri insistono. Sfiora il vantaggio anche Lorenzo Pellegrini, mentre Matteo Politano non trova lo specchio della porta. Al 21’, comunque, la nazionale sblocca il risultato. Il gol è tutto di Balotelli, che corona una bella iniziativa personale con un gran destro sul primo palo che trafigge Mohammed Al-Owais.

Pellegrini fallisce l’opportunità del raddoppio, mentre a cinque minuti dall’intervallo Domenico Criscito – fresco di ritorno al Genoa – centra la traversa con un gran tiro di sinistro. Nella ripresa è di nuovo il centrocampista della Roma ad avere una chance sul preciso cross di Davide Zappacosta, ma la sua deviazione sotto misura è alta.

Dopo un’ora di gioco finisce la partita di Balotelli, che lascia il posto al “Gallo” Belotti: il pubblico del Kybunpark applaude convinto l’attaccante del Nizza. Esce anche Balotelli, rimpiazzato da Giacomo Bonaventura. Poi, al 69’, arriva il raddoppio dell’Italia. Al-Owais si salva sul primo colpo di testa di Belotti, ma non può nulla sul tap-in dell’attaccante del Torino.

Juan Antonio Pizzi, Ct argentino dell’Arabia Saudita con un passato nel Barcellona, getta nella mischia Fahad Al-Muwallad al posto di Muhannad Assiri, ma è Lorenzo Insigne ad andare vicino al tris. A diciotto minuti dalla fine, però, gli avversari degli Azzurri tornano in partita. Zappacosta commette un errore, Yahya Al-Shehri salta Gianluigi Donnarumma e fa centro.


Arrivano altre sostituzioni da parte di Mancini, ma soprattutto una grande parata di Donnarumma su Al-Muwallad. Qualche apprensione nel finale, l’Italia soffre un po’, anche se nel recupero Bryan Cristante, da poco entrato, fallisce la chance del possibile tris. Finisce 2-1 per gli Azzurri: il ghiaccio è rotto, ora la testa va alle prossime avversarie. La Francia (il 1 giugno) e l’Olanda (il 4 giugno).

 

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