L’Italia fatica, ma rimonta la Polonia

Al Dall’Ara, nell’esordio nella UEFA Nations League, gli Azzurri di Mancini vanno sotto trafitti da Zieliński, ma pareggiano con un rigore trasformato da Jorginho. Decisivo l’ingresso di Chiesa.

Highlights: Italy 1-1 Poland
  • L'Italia pareggia in casa contro la Polonia nel suo esordio nella UEFA Nations League
  • A Bologna, Gianluigi Donnarumma compie una grande parata in apertura su Piotr Zieliński
  • Prima dell'intervallo il centrocampista del Napoli "gela" il Dall'Ara facendo centro sul preciso cross di Robert Lewandoswki
  • Federico Chiesa, subentrato a Lorenzo Insigne, conquista il rigore che Jorginho trasforma a dodici minuti dalla fine per l'1-1 finale
  • Le prossime partite del Gruppo 3 della Lega A: Portogallo-Italia (lunedì 10 settembre), Polonia-Portogallo (giovedì 11 ottobre)

Inizia con un sofferto 1-1 in rimonta il cammino dell’Italia nella UEFA Nations League. Al Dall’Ara, contro la Polonia, gli Azzurri vanno all’intervallo sotto di un gol - realizzato dal “napoletano” Piotr Zieliński - ma riescono a pareggiare nella ripresa con un rigore trasformato da Jorginho.

Nella prima partita ufficiale con il nuovo Ct Roberto Mancini in panchina, la nazionale - che ha fallito la qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA, centrata invece dagli avversari - ha faticato non poco, irretita dalla manovra della squadra di Jerzy Brzęczek. E’ stato decisivo l’ingresso di Federico Chiesa, in grandi condizioni e bravo a procurarsi il rigore del pareggio, per evitare un ko all’esordio che sarebbe stato molto pesante in ottica qualificazione.

La Polonia inizia alla grande e l’Italia deve aggrapparsi a Gianluigi Donnarumma per restare in partita: l’intervento dell’erede di Gianluigi Buffon su Piotr Zieliński, pescato alla grande da Robert Lewandowski, è un pezzo di bravura. Sono trascorsi appena sei minuti, un presagio di quello che sarà il primo tempo.

Gli Azzurri si scuotono e riescono ad alleggerire un po’ la pressione con Federico Bernardeschi su punizione e con una conclusione di Lorenzo Insigne, ma è ancora Donnarumma a doversi impegnare in una parata in tuffo sul tentativo in area di Grzegorz Krychowiak.

La squadra di Mancini ha la migliore occasione del primo tempo a otto minuti dall’intervallo. Jorginho trova con una super verticalizzazione Bernardeschi, il mancino della Juventus calcia a colpo quasi sicuro ma sfiora il palo più lontano. Così, al 40’, la Polonia passa. Jorginho stavolta perde malamente un pallone, Lewandowski disegna un cross perfetto per Zieliński che stavolta, al volo, non dà scampo al portiere Azzurro.

A inizio ripresa il Ct Azzurro presenta Giacomo Bonaventura al posto di Lorenzo Pellegrini ma è ancora la nazionale di Brzęczek a mettere i brividi al Dall’Ara: l’acrobazia di Lewandoswki sotto misura, però, è alta di un soffio. L’Italia risponde con un sinistro da fuori area di Bernardeschi, a lato alla destra di Łukasz Fabiański.

I due tecnici provano a ridisegnare le squadre. Nella Polonia, Mateusz Klich lascia il posto a Damian Szymański mentre tra gli Azzurri il “Gallo” Andrea Belotti prende il posto di Mario Balotelli. Tenta invano Bonaventura da fuori area, poi Mancini decide l’ultimo cambio: fuori Insigne, dentro Federico Chiesa.

E’ proprio il 21enne della Fiorentina a impegnare Fabiański con un tiro da fuori area leggermente deviato, poco dopo ancora l’indemoniato Chiesa entra in area e va giù per il contatto con Jakub Błaszczykowski: per l’arbitro è rigore, che Jorginho trasforma spiazzando con freddezza il portiere del West Ham.

Lewandoswki ha una buona chance in transizione ma calcia debolmente tra le braccia di Donnarumma; poi, dopo quattro minuti di recupero, arriva il triplice fischio dell’arbitro. L’Italia pareggia in casa nel suo esordio nella nuova competizione della UEFA, lunedì secondo impegno nel Gruppo 3 della Lega A contro il Portogallo.

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