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Un super Montesilvano vola in finale

SL Benfica - ASD Città di Montesilvano C/5 0-3
I campioni d'Italia battono i detentori del titolo e domenica contenderanno il trofeo allo Sporting: a segno Cuzzolino, Borruto e Mammarella.

L’ASD Città di Montesilvano C/5 entra nella storia. Nella Final Four di UEFA Futsal Cup, i campioni d’Italia battono 3-0 l’SL Benfica detentore del titolo e si qualificano per la finale di domenica, dove affronteranno un’altra squadra portoghese, lo Sporting Clube de Portugal. Mai una squadra italiana aveva raggiunto questo traguardo. Nella seconda semifinale al Baluan Sholak Sport Palace di Almaty, sono i gol nella ripresa di Leandro Cuzzolino, Cristian Borruto e del portiere Stefano Mammarella a sancire il trionfo della formazione guidata da Fulvio Colini.

Contro una squadra imbattuta nel campionato portoghese e che tre gol li aveva subiti nell’intero Elite Round, il Montesilvano mette dunque a segno una grande impresa. Perfetta la tattica studiata da Colini, che nel primo tempo lascia “sfogare” il Benfica e nella ripresa trafigge le Aquile con le sue letali ripartenze. Domenica, nella finalissima, sarà come detto lo Sporting Lisbona a contendere la coppa ai campioni d’Italia: la squadra di Orlando Duarte, ex Ct della nazionale portoghese, ha avuto infatti la meglio 3-2 sui padroni di casa del Kairat Almaty.

Il Montesilvano sente forse la pressione e il suo approccio alla partita è complicato. I campioni d’Italia esauriscono infatti il bonus falli in meno di sei minuti e l’iniziale pressione e aggressività degli abruzzesi deve gioco forza scemare, per non incappare nel tiro libero avversario. La squadra di Colini è pero brava a ribattere colpo su colpo, il Benfica prova a scardinare la retroguardia abruzzese ma si trova di fronte un muro impenetrabile.

Mammarella, praticamente spettatore nel primo tempo, è chiamato in causa solo nel finale, al 15’52’’ su una “puntata” velenosissima di Gonçalo, mentre l’occasione migliore per i campioni d’Italia capita a Rogerio Da Silva, che tuttavia viene fermato in corner. L’incubo del tiro dai 10 metri sembra ormai scongiurato, ma a 18 secondi dalla sirena un intervento di Cleyton Baptistella su Diece è ritenuto falloso dagli arbitri. E’ Joel Queirós a incaricarsi della trasformazione, ma Mammarella è bravo a chiudere lo specchio e a costringere l’ex giocatore del Pozo Murcia ad aprire troppo la conclusione, che colpisce il palo di sostegno della porta.

Nella ripresa lo “spartito” è decisamente diverso. Il Montesilvano prima sfiora il vantaggio con capitan Marcio Forte, sul quale Vítor Hugo riesce a opporsi con il corpo, poi confeziona l’1-0 con una tipica azione di futsal. Rogerio protegge come suo solito alla grande il pallone e, spalle alla porta, scarica con la suola per l’accorrente Cuzzolino. Un assist al bacio, il sinistro dell’argentino non lascia scampo al portiere avversario.

Anche nel secondo tempo le due squadre sono cariche di falli. Il Benfica va vicino al pareggio con Diece che, liberato da Davi, manda alto con il pallone che scheggia la traversa. Lo stesso Diece, a metà ripresa, subisce il quinto fallo (commesso da Forte): sul calcio di punizione che ne scaturisce, è sempre Diece a chiamare lo schema servendo corto Joel Queirós, che riceve e lascia partire un destro su cui Mammarella fa capire perché è diventato titolare della nazionale azzurra. Il numero 1 dell’Italia concede il bis pochi istanti dopo su Gonçalo.

Il Montesilvano mette in ghiaccio il risultato pochi secondi prima del 15’. Ripartenza fulminea degli abruzzesi, con Ricardo Caputo che dall’out destro scarica per lo smarcato Borruto dopo aver fermato un avversario. L’argentino, anziché calciare subito, è freddo nel controllare, eludere in un fazzoletto l’intervento di Vítor Hugo e depositare in rete. Esplode la gioia dei campioni d’Italia, ma il meglio deve ancora venire. Paulo Fernandes gioca la carta Diego Sol portiere di movimento per tentare la rimonta. Ma Mammarella ne approfitta, vede la porta sguarnita e di destro lascia partire un rinvio che rimbalza e si infila sotto la traversa, per la rete che mette il punto esclamativo sul trionfo. Poi il portiere – premiato alla fine come miglior giocatore della semifinale - torna a difendere la sua porta, salvando con l’aiuto del palo sul sinistro dell’instancabile Diece, l’ultimo ad arrendersi.

A pochi secondi dalla fine, Colini, quasi di ghiaccio per tutti i 40’, stringe il pugno e inizia ad esultare. E’ il segnale che la festa del Montesilvano può cominciare: niente derby portoghese, domenica nella finale di UEFA Futsal Cup ci sarà per la prima volta una squadra italiana.