Napoli avanti col brivido

I partenopei cedono 3-1 in rimonta in Austria, ma approdano ai quarti di finale in virtù del successo dell'andata.

Missione compiuta. Il Napoli cade in Austria, ma strappa la qualificazione ai quarti di finale di UEFA Europa League senza troppe ambasce. Merito soprattutto di Arkadiusz Milik, che va a segno dopo 14 minuti e mortifica le speranze di rimonta del Salisburgo. L'undici di casa Red Bull ci prova fino alla fine, ma i gol di Munas Dabbur, Fredrik Gulbrandsen e Christoph Leitgeb non bastano a ribaltare il 3-0 dell'andata.

Con la difesa in emergenza dopo l'infortunio di Raúl Albiol e le squalifiche di Kalidou Koulibaly e Nikola Maksimović, Carlo Ancelotti perde anche Lorenzo Insigne, costretto ai box da un risentimento muscolare nel riscaldamento: in attacco, insieme con Milik, c'è Dries Mertens, grande protagonista sette giorni fa ma in astinenza da gol da quasi tre mesi.

Pronti via e il Napoli chiude la pratica qualificazione con il solito Milik: bello lo spunto di Mário Rui sulla sinistra, ma è la carambola nel cuore della difesa austriaca a favorire il numero 99 azzurro che si esibisce in una sforbiciata volante che non lascia scampo ad Alexander Walke.

Colpito al cuore, il Salzburg reagisce spinto dal pubblico della Red Bull Arena e macina gioco sotto la pioggia battente. Piovono anche gol, ma è troppo tardi per la grande rimonta. Al 25' Dabbur approfitta di un errore in impostazione di Allan e buca Alex Meret con un destro sul primo palo; al 65' Gulbrandsen s'avventa come un falco sul cross da sinistra del vecchio Andreas Ulmer e firma la rete del vantaggio. Nel mezzo, Fabián Ruiz prova a replicare la prodezza dell'andata, ma la sua botta da fuori si spegne sul palo.

Balla in difesa il Napoli e Ancelotti perde anche Vlad Chiricheş, fuori per infortunio al 78' e sostituito da Kevin Malcuit con Elseid Hysaj che scala al centro a formare un'inedita coppia con Sebastiano Luperto. Quanto basta per regalare al Salzburg anche la gioia del terzo gol: la firma è del neo entrato Christoph Leitgeb, che in mischia trova la rete del 3-1.

In alto