Correa illude la Lazio, ma vince l'Eintracht

All'Olimpico i tedeschi vincono in rimonta e chiudono a punteggio pieno il Gruppo H, che li vedeva già qualificati come i Biancocelesti: nella ripresa El Tucu porta in vantaggio la squadra di Inzaghi, poi segnano Gaćinović e Haller.

Watch the best of the action as Frankfurt secured top spot in Group H.
  • L'Eintracht vince 2-1 in rimonta sul campo della Lazio e chiude il Gruppo H a punteggio pieno
  • I Biancocelesti passano in vantaggio a inizio ripresa con un gol del "Tucu", Joaquín Correa
  • I tedeschi rimontano grazie alle reti, nello spazio di sei minuti, di Mijat Gaćinović e Sébastien Haller 
  • Il sorteggio dei sedicesimi è in programma lunedì 17 dicembre a Nyon alle 13

L’Eintracht Francoforte batte ancora la Lazio e chiude a punteggio pieno il girone di UEFA Europa League. Già sicura della qualificazione e del secondo posto nel girone, la squadra di Simone Inzaghi segna per prima, ma deve inchinarsi alla forza dei tedeschi che con Mijat Gaćinović e Sébastien Haller rimontano il vantaggio di Joaquín Correa. All’Olimpico finisce 1-2.

Nel primo tempo i ritmi sono tutt’altro che alti, su un campo reso inoltre viscido dalla pioggia. Dopo un quarto d’ora Nicolai Müller si gira in area cadendo al momento del tiro, ma Silvio Proto - in precedenza incerto sull’uscita - riesce a bloccare. Al 24’ l’attaccante tedesco fallisce invece una ghiotta opportunità dopo un errore di Danilo Cataldi, questa sera capitano.

La Lazio ha una buona occasione al 27’, ma a Luis Alberto manca lo spunto dei giorni migliori. Alla mezzora si infortuna invece Makoto Hasebe, difensore giapponese dell’Eintracht: al suo posto, il tecnico Adi Hütter fa entrare il francese Evan N'Dicka. I Biancocelesti escono un po’ nel finale: prima si fa notare il danese Riza Durmisi con un rasoterra di poco a lato, poi il portiere Frederik Rønnow con un’ottima uscita toglie il pallone dalla testa di Francesco Acerbi.

A inizio ripresa ci prova Cataldi con un destro dal limite, ma la mira del centrocampista è imprecisa. Due minuti dopo, al 56’, la Lazio passa. Palla in verticale, bellissima, di Luis Alberto per Correa, El Tucu apre il piatto destro e non dà scampo al portiere avversario. I tedeschi vanno all’attacco alla ricerca del pareggio, Müller ha un’altra nitida occasione ma la scivolata di Luis Felipe è da manuale e i Biancocelesti si salvano.

Al 65’, però, arriva il pareggio della squadra ospite. Gaćinović, dopo un paio di dribbling, lascia partire uno splendido destro da fuori area che non dà scampo a Proto e pesca l’incrocio dei pali. Durmisi potrebbe subito riportare in vantaggio la squadra di Inzaghi, ma Rønnow riesce a fermarlo.

Così, al 71’, i tedeschi perfezionano la rimonta. Gaćinović questa volta veste i panni di uomo-assist e smarca Haller, che solo davanti al portiere avversario non sbaglia. Inzaghi getta nella mischia Senad Lulić e Alessandro Rossi, che prendono il posto di Martín Cáceres e Valon Berisha.

L’Eintracht si rende ancora pericoloso con la stella Luka Jović, la Lazio ha un’ultima chance con Luis Alberto ma la sua punizione termina tra le braccia di Rønnow. Finisce 2-1 per la squadra tedesca, che ottiene la sesta vittoria su sei partite nel Gruppo H. Ai Biancocelesti il successo manca dall’8 novembre.

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