Lazio ko, addio primo posto

I Biancocelesti, già sicuri della qualificazione, cadono 2-0 in casa dell'Apollon Limassol e perdono la possibilità di vincere il Gruppo H: segnano David Faupala e Saša Marković.

  • La Lazio cade 2-0 sul campo dell'Apollon Limassol nella quinta giornata del Gruppo H
  • La sconfitta sancisce il secondo posto nel girone dei Biancocelesti, che erano già qualificati prima di questa sfida
  • I ciprioti ottengono la prima vittoria nel raggruppamento e la prima in assoluto contro un'avversaria italiana
  • Del francese David Faupala e del serbo Saša Marković i gol decisivi
  • Le prossime partite (giovedì 13 dicembre, 18.55CET): Lazio-Eintracht Francoforte, Olympique Marsiglia-Apollon Limassol

La Lazio cade a Cipro e perde ogni speranza di conquistare il primo posto nel Gruppo H di UEFA Europa League. Già qualificati con due gare di anticipo, nella quinta giornata i Biancocelesti cadono 2-0 a Nicosia, trafitti dai gol - uno per tempo - di David Faupala e Saša Marković.

Ottenuta la qualificazione nella sfida precedente contro l’Olympique Marsiglia, la squadra di Simone Inzaghi si è presentata al GSP lasciando a riposo diversi titolari e, anche per la differenza di motivazioni, ne ha pagato le conseguenze. L’Apollon ha così brindato al primo successo nel girone e più in generale alla prima vittoria contro un’avversaria italiana.

La Lazio, che rischia subito di provocare un rigore con Bastos, va vicina al vantaggio al 17’, con un destro dal limite di Valon Berisha che non termina lontano dal palo. Ci prova anche il Tucu, Joaquín Correa, che però da posizione defilata non centra lo specchio della porta.

Al 31’, i padroni di casa passano in vantaggio. Cross dalla destra del portoghese João Pedro e splendida rovesciata dell’attaccante francese Faupala: il portiere belga Silvio Proto è battuto, l’Apollon grazie a un bellissimo gol è avanti 1-0. Il risultato con cui si chiude il primo tempo.

Nella ripresa le formazioni non cambiano, almeno inizialmente. Danilo Cataldi batte bene una punizione conquistata da Felipe Caicedo, il pallone trova la deviazione della barriera e termina fuori di poco. Dopo un quarto d’ora, Inzaghi decide i primi cambi: fuori Alessandro Murgia e Bastos, dentro Alessandro Rossi e Senad Lulić.

Riza Durmisi si inserisce bene in area e prova il tiro-cross, ma Bruno Vale - portiere portoghese dell’Apollon - si salva respingendo a due mani. L’esterno danese trova anche il gol a meno di un quarto d’ora dalla fine, annullato però per il precedente fuorigioco di Rossi.

Anche Sofronis Avgousti, tecnico dei ciprioti, attinge dalla panchina e a otto minuti dalla fine la sua squadra trova il gol che chiude la partita. Il croato Anton Maglica, subentrato a Faupala, serve un altro nuovo entrato, Fotis Papoulis, che davanti a Proto serve un pallone d’oro a Marković: il serbo, tutto solo, insacca di sinistro a porta vuota.

Finisce così, c’è solo tempo per registrare l’ingresso in campo del giovane Primavera Nicolò Armini, al posto di Caicedo. La Lazio di Inzaghi perde 2-0, ma non fa drammi.

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