La Lazio non fa drammi per la sconfitta

"Abbiamo tenuto bene il campo, ho avuto le risposte che cercavo", spiega Inzaghi dopo il ko 2-0 contro l'Apollon Limassol, che preclude ai Biancocelesti la possibilità di vincere il girone. Cataldi contento per la fascia da capitano.

Una sconfitta non è mai indolore. La Lazio, però, era già certa della qualificazione ai sedicesimi di UEFA Europa League e incassa il 2-0 a Cipro contro l’Apollon Limassol con filosofia: Simone Inzaghi sente comunque di aver avuto “le risposte che cercavo” dalle tante alternative schierate in campo, mentre l’analisi dell’onnipresente Francesco Acerbi è un po’ più dura: sotto il profilo della prestazione, i Biancocelesti a suo giudizio sono mancati. Danilo Cataldi, invece, si gode la fascia da capitano al braccio.

Simone Inzaghi, allenatore Lazio
Perdere dispiace sempre, soprattutto a livello internazionale. Abbiamo commesso qualche errore e dispiace, poi l’Eintracht Francoforte dopo pochi minuti già vinceva ed è stato difficile. Ho cercato di provare cose nuove, facendo giocare qualcuno che non giocava da tempo, ma secondo me il campo l'abbiamo tenuto bene. Ho avuto le risposte che cercavo. La qualificazione i ragazzi l'avevano già guadagnata. Sono contento per Armini, che è un talento del nostro vivaio ed è riuscito a debuttare con i grandi. Arrivare primi nel girone ci avrebbe permesso di trovare avversari più abbordabili ai sedicesimi come è accaduto lo scorso anno, per questo c'è rammarico. Alla UEFA Europa League penseremo a febbraio, adesso dobbiamo pensare al campionato.

Danilo Cataldi, centrocampista Lazio
Indossare questa fascia è un'emozione incredibile, quando me l'hanno detto ho avuto i brividi. I nostri tifosi sono stupendi, sono venuti anche oggi nonostante la distanza e ci hanno supportato: ci dispiace tantissimo del fatto che abbiano fatto così tanti chilometri per vedere una Lazio che probabilmente non è quella vera.

Francesco Acerbi, difensore Lazio
Al di là del record, ci sono poche parole da dire questa sera: loro sono stati più cattivi, correvano tutti, ci hanno messo più voglia. Si poteva vincere o perdere, però la prestazione doveva esserci. Il campo non era dei migliori, ma non deve essere un alibi, l’Apollon ha meritato la vittoria. Poco male, perché tra due giorni si rigioca e quella di Verona sarà davvero una partita importante.

Nicolò Armini, difensore Lazio
Ringrazio il mister per l'esordio, un piccolo sogno che si avvera. Deve essere un grande punto di partenza e spero che in futuro ci siano altre occasioni. Non mi aspettavo di fare l’esordio, pensavo che il mister sul 2-0 preferisse non fare più cambi. Sono emozionato e lo ringrazio ancora. Sono stati i 10 minuti più belli della mia vita.

In alto