L'OM si inchina, Lazio qualificata

Allo Stadio Olimpico, i Biancocelesti battono ancora i finalisti della scorsa stagione e centrano i sedicesimi con due partite di anticipo, eliminando i francesi: segnano Parolo e Correa, a Garcia non basta Thauvin. Finisce 2-1.

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  • La Lazio batte 2-1 l'Olympique Marsiglia e si qualifica per i sedicesimi con due partite di anticipo
  • I francesi, finalisti la scorsa stagione, sono eliminati dalle competizione dopo aver conquistato un solo punto in quattro gare
  • Per i Biancocelesti vanno a segno Marco Parolo nel recupero del primo tempo e Joaquín Correa nella ripresa, entrambi su assist di Ciro Immobile
  • Alla squadra di Rudi Garcia, ex allenatore della Roma, non basta la rete realizzata da Florian Thauvin
  • Le prossime partite (giovedì 29 novembre, ore 21.00CET): Apollon Limassol-Lazio, Eintracht Francoforte-Olympique Marsiglia  

Con due gare ancora da giocare, la Lazio centra la qualificazione ai sedicesimi di UEFA Europa League. Allo Stadio Olimpico, la squadra di Simone Inzaghi batte di nuovo l’Olympique Marsiglia - finalista la scorsa stagione - e si assicura di finire quanto meno seconda il Gruppo H: sono le reti di Marco Parolo e Joaquín Correa a firmare il 2-1 ai francesi di Rudi Garcia, ai quali non basta il guizzo di Florian Thauvin.

Inzaghi perde Felipe Caicedo per infortunio e in attacco c’è dunque Ciro Immobile, in coppia con Correa. La prima chance è per gli uomini di Garcia, due colpi di testa liberano in area il giappone Hiroki Sakai che però si fa "ipnotizzare" da Thomas Strakosha, che respinge con bravura.

I Biancocelesti ci provano con un colpo di testa proprio di Correa, impreciso, poi il portiere di casa è di nuovo bravo sul rasoterra del camerunese Clinton N'Jie. Il primo tempo scorre via sul filo dell’equilibrio, l’intraprendente Thauvin ci prova su punizione ma trova l’opposizione del muro della Lazio.

Il campione del mondo è l’uomo più pericoloso dell’OM e Strakosha è ancora bravo sul suo sinistro dalla distanza. Nel recupero del primo tempo, con una fiammata, gli uomini di Inzaghi sbloccano il risultato. Cross a campanile di Immobile, il croato Duje Ćaleta-Car si “addormenta” mentre Parolo prende l’ascensore: il colpo di testa del centrocampista carambola sul palo e finisce in fondo al sacco.

Nella ripresa, dopo nove minuti, i padroni di casa raddoppiano. Splendido duetto tra Immobile e Correa, il pallone di ritorno dell’attaccante della nazionale passa tra le gambe di Adil Rami e l’argentino, di piatto destro, supera Yohann Pelé. Inzaghi ordina subito un cambio, inserendo Bastos al posto di Wallace.

I francesi, però, riaprono subito la partita. Parolo sbaglia un appoggio e regala il pallone a Morgan Sanson, che serve un assist d’oro a Thauvin: solo davanti a Strakosha, il campione del mondo non sbaglia e dimezza lo svantaggio. L’OM ci crede, Kevin Strootman sfiora il pareggio con un bolide da fuori deviato da un giocatore Biancoceleste.

Garcia si gioca la carta Dimitri Payet, che sostituisce Sanson, Inzaghi risponde richiamando Valon Berisha e inserendo Sergej Milinković-Savić. La Lazio prova a mettere al sicuro il risultato, Immobile impegna in due circostanze Pelé che è bravo anche su Milinković-Savić.

Entra anche Bouna Sarr al posto di Rami, dalla parte opposta Correa riceve la standing ovation e lascia il posto a Luis Alberto. Il forcing dei francesi nelle battute conclusive è poco convinto e il finale di gara fila via liscio, anche se nell'ultimo dei cinque minuti di recupero Strakosha salva il risultato su N'Jie.

La Lazio conquista una bellissima vittoria e al triplice fischio può festeggiare l'accesso ai sedicesimi con due gare di anticipo. Per l'OM di Garcia, finalista la passata stagione, la corsa invece termina qui.

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