Inzaghi chiede "un risultato importante" alla Lazio

Dopo la sconfitta contro l'Eintracht Francoforte, i Biancocelesti vogliono ripartire al Vélodrome contro l'Olympique Marsiglia di Garcia e Strootman, che ha un solo punto nel girone. Il tecnico: "Abbiamo la necessità di fare punti".

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La sconfitta contro l’Eintracht Francoforte deve essere solo un incidente di percorso. Il destino della Lazio in UEFA Europa League passa dalla doppia sfida contro l’Olympique Marsiglia, avversaria di rango che da parte sua è con le spalle al muro. Lo sa bene il tecnico Biancoceleste, Simone Inzaghi, che alla sua squadra chiede di conquistare un risultato importante allo Stadio Vélodrome.

“Abbiamo bisogno di fare un risultato importante contro una squadra che ha fatto un mercato faraonico”, ricorda Inzaghi nella conferenza stampa pre-gara, “C’è la necessità di fare punti, già dal giorno dei sorteggi eravamo consapevoli di non essere stati fortunati. Non dobbiamo però lamentarci, deve essere uno stimolo in uno stadio bellissimo".

Ancora non ci sono certezze su chi scenderà in campo, anche se sicuramente saranno out Dušan Basta e Joaquín Correa, espulsi in Germania nella seconda giornata del Gruppo H. “Sulla formazione ho ancora qualche dubbio”, ammette l’allenatore della Lazio, “compreso chi giocherà in porta: vedrà dopo il risveglio muscolare. Sono rimasti a Roma gli squalificati oltre a Luis Alberto, che negli ultimi due allenamenti non si sentiva al 100% e non avrebbe giocato titolare, e Murgia”.

Dici OM e il pensiero non può non andare al 14 marzo 2000, alla seconda fase a gironi della UEFA Champions League: in quella circostanza l’attaccante, proprio in maglia Biancoceleste, firmò un poker di reti, impresa riuscita prima di allora solo a un certo Marco Van Basten…

“Sicuramente al Marsiglia mi lega uno dei ricordi più importanti della mia carriera”, sottolinea, “Una serata magica che tutt'ora ricordo con piacere. Fare quattro gol in una sola partita di UEFA Champions League è un record italiano che mi tengo da allora. Vedremo se in futuro qualcun'altro ci riuscirà a farlo. Speriamo sia fonte d'ispirazione”.

C’è chi, in ricordo di quella splendida Lazio, prova a suggerire un modulo 4-5-1. "Penso si potrebbe fare”, spiega Inzaghi, “ma non abbiamo fatto tanto male in questi due anni con questo modulo. Anche se si può sempre migliorare nel calcio, naturalmente: noi domenica abbiamo giocato un’ottima partita e veniamo da un successo importante, ai fini della classifica molto importante".

Ma alla Lazio potrebbe star bene anche un pareggio in Francia? “Con i ritmi che ci sono in Europa non si può partire per pareggiare”, riflette l’allenatore, “Dobbiamo entrare in campo sapendo che affrontiamo la finalista della precedente edizione. Giochiamocela nel migliore nei modi e vedremo alla fine".

Comunque vada, la sfida contro l’Olympique Marsiglia “non sarà ancora decisiva”, secondo Inzaghi. “Come avevo detto dopo la vittoria con l'Apollon la squadra cipriota era venuta con personalità. Sapevo che avrebbe impensierito il Marsiglia e così è stato. Normale che indirizzerà comunque il girone".

Quanto a Rudi Garcia, è “un allenatore preparato che ha fatto bene alla Roma e sta facendo bene al Marsiglia: se per lui è un derby, per noi non lo è. Il nostro derby è con la Roma. Abbiamo comunque rispetto di loro, sarà una gara tosta. E in cui la posta in palio è alta".

Dopo il Marsiglia di Garcia e Kevin Strootman, la squadra dovrà affrontare all’Olimpico l’Inter. "Vogliamo giocarcele nel migliore dei modi”, assicura, “Sappiamo che Marsiglia e Inter sono state costruite per altro, per vincere titoli. Noi forse siamo dietro, ma dobbiamo giocarcela. Stiamo facendo un percorso di crescita. Vogliamo fortemente andare avanti in questa competizione e affrontare il Marsiglia in quella semifinale che l'anno scorso avremmo meritato e ci è sfuggita a Salisburgo".

Valon Berisha, uno dei nuovi acquisti, scalpita. “Le sensazioni sono positive”, sottolinea il tecnico, “parlerò con il ragazzo per capire se giocherà titolare o entrerà a gara in corsa. Se mi darà sicurezze al 100% deciderò se utilizzarlo mezz'ala o più avanti: c’è l’opzione Caicedo e c’è l’opzione Berisha accanto a lui o Ciro Immobile”. Comunque vada, dovrà essere una grande Lazio.

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