Lazio spettacolo, l'OM alza bandiera bianca

I Biancocelesti sbancano 3-1 il Vélodrome e conquistano tre punti fondamentali in ottica qualificazione: sblocca Wallace nel primo tempo, raddoppia Caicedo poi - dopo la punizione di Payet - un capolavoro di Marušić chiude il conto.

Watch the best of the action from this Group H encounter.
  • La Lazio espugna 3-1 il campo dell'Olympique Marsiglia e consolida il secondo posto nel Gruppo H, alle spalle dell'Eintracht Francoforte a punteggio pieno
  • I gol dei Biancocelesti portano la firma di Wallace, Felipe Caicedo e Adam Marušić
  • Ai francesi di Rudi Garcia, che nella scorsa stagione avevano raggiunto la finale vincendo nove partite su dieci allo Stadio Vélodrome, non basta la punizione di Dimitri Payet
  • Le prossime partite (giovedì 8 novembre, ore 18.55CET): Apollon Limassol-Eintracht Francoforte, Lazio-Olympique Marsiglia

Apoteosi Lazio. I Biancocelesti sbancano il campo dell’Olympique Marsiglia e si rilanciano alla grande nel Gruppo H di UEFA Europa League, alimentando le loro chance di qualificazione: finisce 3-1 per la squadra di Simone Inzaghi, trascinata dai gol di Wallace, Felipe Caicedo e Adam Marušić, autore di una rete capolavoro.

Quella della squadra di Simone Inzaghi è stata una grandissima partita, quasi perfetta. Contro i francesi di Rudi Garcia - che lo scorso anno avevano raggiunto la finale in questa competizione conquistando nove vittorie su dieci partite giocate allo Stadio Vélodrome - ha dominato, reagendo immediatamente alla sconfitta di Francoforte contro l’Eintracht. Un altro successo, o comunque un risultato positivo, tra due settimane all’Olimpico terrebbe a distanza Dimitri Payet e compagni e metterebbe una seria ipoteca sui sedicesimi.

La Lazio, orfana degli squalificati Dušan Basta e Joaquín Correa e senza Luis Alberto rimasto a Roma, è brava a mettere subito la partita in discesa. Sono trascorsi dieci minuti quando Steve Mandanda esce a vuoto sul corner di Lucas Leiva: il difensore brasiliano Wallace prende l’ascensore e fa centro di testa, festeggiando il suo primo gol nelle competizioni UEFA.

Il 33enne portiere riesce a intercettare la successiva conclusione - deviata - di Ciro Immobile, che conclude una ripartenza lanciata da Sergej Milinković-Savić. I Biancocelesti giocano davvero bene, Martín Cáceres va vicinissimo al raddoppio con una conclusione in spaccata sul cross di Immobile che termina a lato di pochissimo.

Al 22’ l’attaccante della nazionale è sfortunatissimo, perché con il sinistro centra un clamoroso legno sull'assist di tacco di Caicedo. L’OM si sveglia e tenta il tiro dalla distanza con Luiz Gustavo, che Thomas Strakosha neutralizza. I francesi salgono di intensità, i tentativi del greco Kostas Mitroglou e di Morgan Sanson mettono i brividi ma non sono precisi.

Poi è Mandanda a mettersi in evidenza, con i suoi salvataggi ancora su Immobile e Lucas Leiva. Nella ripresa proprio il brasiliano ex Liverpool si fa male e deve chiedere il cambio: al suo posto, entra Marušić. La Lazio va vicinissima al raddoppio con il suo capitano, Senad Lulić, ma sbanda sugli attacchi dei padroni di casa.

Sanson ha praticamente a disposizione un rigore in movimento, ma “grazia” i Biancocelesti. Poi è Luiz Gustavo, con un sinistro in diagonale dopo una bella percussione, a sfiorare il palo più lontano. Al 59’, comunque, la squadra di Inzaghi trova il raddoppio, con una ripartenza da manuale. Immobile veste i panni di uomo assist e premia con la verticalizzazione Caicedo, che apre il compasso e di sinistro non dà scampo a Mandanda.

Per l’attaccante dell’Ecuador è il primo gol in questa edizione della UEFA Europa League, il secondo stagionale dopo quello in campionato al Genoa. Inzaghi decide il secondo cambio, togliendo il capitano Lulić e inserendo Valon Berisha. Dopo un sinistro a lato non di molto di Payet, anche Garcia decide le prime mosse: fuori Mitroglu e Sanson, dentro Valère Germain e il camerunese Clinton N'Jie.

Strakosha si distende bene sulla conclusione dalla distanza di Luiz Gustavo, ma a quattro minuti dalla fine deve inchinarsi alla punizione di Payet: l’OM torna a sperare. Ma a riportarlo immediatamente sulla terra ci pensa Marušić, che con un sinistro a giro mette il pallone sotto l’incrocio dei pali. Finisce 3-1 per la Lazio, la squadra di Inzaghi si gode una grande notte europea.

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