Gattuso non sottovaluta il Dudelange

"Sulla carta abbiamo qualcosa in più di loro, ma c'è grande rispetto. La loro forza è il collettivo", ha detto il tecnico del Milan alla vigilia della trasferta contro il Dudelange.

©Getty Images

Per il Milan di Gennaro è tempo di UEFA Europa League. Dopo il pareggio per 1-1 contro il Cagliari in Serie A, i Rossoneri si preparano per la prima gara del Gruppo F. Una sfida - solo sulla carta - tutt'altro che proibitiva.

Il Dudelange, alla sua prima esperienza europea, sarà un avversario insidioso, da prendere con le pinze e non sottovalutare: "Hanno meritato di arrivare a questa fase a gironi battendo il Cluj e il Legia Varsavia - ha spiegato il tecnico del Milan in conferenza stampa -. Sicuramente sulla carta abbiamo qualcosa in più di loro, ma la partita inizia dallo 0-0. La loro forza è il collettivo, gestito bene da un tecnico molto preparato".

"Di miracoli sportivi ce ne sono, quindi sappiamo bene cosa ci aspetta - ha proseguito -. C'è grande rispetto e che domani vinca il migliore. Lo stadio? Siamo abituati a giocare in stadi più grandi, è vero, ma penso che anche giocare in stadi così piccoli ha il suo fascino".

Non ci sarà Patrick Cutrone, rimasto precauzionalmente a casa, e Gattuso non esclude qualche novità di formazione. "Sicuramente qualcosa cambieremo, ma domani - lo ripeto - scenderemo in campo 11 contro 11. Reina? Vedremo se giocherà dall'inizio o a gara in corsa. Sta dimostrando di avere talento e sta lavorando bene".

Resta con i piedi per terra anche Ignazio Abate: "Il Dudelange avrà grande entusiasmo, vorrà fare bene. Non dovremo assolutamente sbagliare l'approccio e l'interpretazione della gara. Dovremo essere cattivi".

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