Atalanta dentro o fuori, Gasp: "Sfida senza appello"

Dopo lo 0-0 dell'andata, la Dea si gioca l'accesso ai gironi di UEFA Europa League in Danimarca. Gasperini: "Ci giochiamo tutto in 90 minuti, sarà una sfida senza appello".

©Getty Images

Tutto in 90 minuti. Il cammino dell'Atalanta verso la fase a gironi di UEFA Europa League passa per la Danimarca. E' sul campo del Copenhagen, infatti, che la Dea dovrà staccare il pass qualificazione dopo lo 0-0 casalingo di una settimana fa.

La gara di andata ha lasciato in dote a Gian Piero Gasperini una squadra viva e pimpante - in grado di creare occasioni da rete a profusione - ma non altrettanto brava a concretizzarle. Ma il passato è passato secondo il tecnico nerazzurro, che ha ormai archiviato quella sfida ed è concentrato esclusivamente su quella di ritorno. Con un solo obiettivo, da non fallire.

"Da quando abbiamo iniziato i preliminari, sapevamo che l'obiettivo era questa partita - ha dichiarato Gasperini in conferenza stampa -. Finora abbiamo fatto tutto al meglio, ma ci giochiamo tutto in 90 minuti. Anche se avessimo vinto 1-0 all'andata le cose non sarebbero cambiate, tutto questo non toglie nulla a ciò che abbiamo fatto finora".

Non sarà facile spuntarla in Danimarca, ma Gasp sa di avere a disposizione due risultati su tre: "Per andare fuori, dobbiamo perdere. Bisogna che il Copenaghen vinca, con un pareggio male che vada si va ai rigori. Dovremo vincere, o almeno segnare dei gol, quelli che ci sono mancati all'andata. Quella di domani sarà una sfida decisiva, senza possibilità di appello. Ci giochiamo la qualificazione in 90 minuti".

Di fronte l'Atalanta si troverà una squadra diversa rispetto a quella che all'andata aveva badato più a difendere che a offendere. "In casa il Copenhagen ha un atteggiamento differente, è molto più propositivo ed offensivo. Non lo scopriamo oggi e abbiamo già preso in considerazione tutti gli scenari possibili". 

Concorde con Gasperini anche Marten de Roon: "Loro in casa sono forti, hanno sempre 35 mila tifosi alle spalle che possono fare la differenza. Hanno giocato in Champions League negli ultimi due o tre anni e vincono quasi sempre il campionato danese. Dovremo segnare almeno un gol, ci riusciamo quasi sempre e cercheremo di farlo anche domani. Dobbiamo essere lucidi per vincere".

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