Atalanta, rimonta d'autore

In casa dell'Hapoel Haifa la Dea va sotto dopo sette minuti, ma reagisce e vince con un autoritario 4-1: Hateboer e Zapata capovolgono subito il risultato, nella ripresa segnano l'esordiente Pašalić e Barrow. Qualificazione a un passo.

©Getty Images

L’Atalanta è a un passo dagli spareggi di UEFA Europa League. Al Sammy Ofer Stadium, in Israele, la Dea supera 4-1 in rimonta l’Hapoel Haifa e ipoteca la qualificazione: Almog Buzaglo illude i padroni di casa, “svegliati” da due gol in rapida successione di Hans Hateboer e Duván Zapata e dalle reti dell’esordiente Mario Pašalić e di Musa Barrow.

Per la squadra di Gian Piero Gasperini l’andata del terzo turno di qualificazione inizia subito in salita. Sono trascorsi appena sette minuti quando il cross dalla sinistra del romeno Gabriel Tamaș pesca in area Buzaglo: sul colpo di testa dell’attaccante, Pierluigi Gollini non può nulla.

Dopo un altro pericolo creato da Maxim Plakuschenko, i bergamaschi si svegliano e al minuto 18 riportano in equilibrio l’incontro: il sinistro dal limite del difensore olandese Hateboer è vincente e vale l’1-1.

Gollini è bravo a dire di no ancora a Plakuschenko, poi lo svizzero Remo Freuler colpisce un clamoroso palo. Ma al 21’ l’Atalanta perfeziona comunque la rimonta. Pallone filtrante di Rafael Tolói, difensore brasiliano ex Roma, per Zapata, l’attaccante colombiano brucia il suo marcatore e fa centro.

Ernestas Šetkus, portiere lituano dell’Hapoel, para il colpo di testa ancora dell’ex attaccante di Sampdoria e Napoli, poi è ancora più bravo nell’uno-contro-uno contro Hateboer. Nella ripresa, poi, la Dea colpisce il secondo palo della serata, con Alejandro “Papu” Gómez.

Gasperini fa esordire il nuovo acquisto, Pašalić, e il croato ex Chelsea e Milan ripaga subito la fiducia del suo allenatore, impiegando appena sei minuti per timbrare il cartellino.

Il tris arriva sulla sponda aerea di Barrow, subentrato a sua volta a Zapata, e a quattro minuti dalla fine è proprio il giocatore del Gambia a firmare il quarto gol con un rasoterra sul palo più lontano.

Nel recupero il 19enne, che nel turno precedente aveva realizzato una tripletta, si divora il quinto gol dopo aver dribblato anche il portiere. Poco male, per l’Atalanta è una grande vittoria: il ritorno a Reggio Emilia, tra una settimana, appare poco più di una formalità…

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