Caicedo tiene la Lazio al terzo posto, la Roma fa tris

L'attaccante ecuadoriano, in campo da pochi minuti al posto di Correa, realizza il gol che consente ai Biancocelesti di vincere 2-1 sul campo del Sassuolo e restare sul podio. I Giallorossi ritrovano il successo con il Brescia, battuto 3-0.

©Getty Images

Roma-Brescia 3-0 (Smalling 49', Mancini 57', Džeko 67')
La Roma ritrova la vittoria in campionato dopo la sosta e sale al quarto posto in classifica. All’Olimpico, i Giallorossi non danno scampo al Brescia, battuto 3-0 grazie ai gol - tutti nella ripresa - dei centrali difensivi Chris Smalling e Gianluca Mancini e del bomber Edin Džeko.

Nel primo tempo la squadra di Paulo Fonseca fatica a trovare sbocchi, ma nella ripresa si scatena. La svolta arriva dopo due minuti, su un corner battuto dal rientrante Lorenzo Pellegrini: Smalling prende l’ascensore e di testa fa centro complice la deviazione di Andrea Cistana.

Otto minuti e arriva il raddoppio, con una super giocata di Mancini, riportato in difesa dopo tante prestazioni positive a centrocampo: l’ex giocatore dell’Atalanta, sulla sponda proprio di Smalling, indovina una correzione da attaccante di razzo che non lascia possibilità di intervento a Jesse Joronen.

Viene annullato un gol a Nicolò Zaniolo, che salterà la prossima partita a Verona per aver rimediato un’ammonizione sotto diffida. Il tris lo realizza Džeko, che festeggia il sesto centro in campionato. Anche al Brescia di Fabio Grosso viene annullata una rete realizzata da Florian Ayé, per il tocco di mano dell’attaccante francese.

Finisce 3-0 per la Roma, da questo pomeriggio i pensieri di Paulo Fonseca e della sua squadra sono tutti rivolti alla UEFA Europa League e all’İstanbul Başakşehir.


Sassuolo-Lazio 1-2 (Caputo 45'; Immobile 34', Caicedo 90'+1')
La Lazio conquista la quinta vittoria consecutiva in campionato e si conferma al terzo posto in classifica. Al Mapei Stadium i Biancocelesti passano 2-1 grazie al gol nel recupero di Felipe Caicedo, dopo che Francesco Caputo aveva risposto al vantaggio del capocannoniere del campionato Ciro Immobile.

Nel primo tempo la squadra di Simone Inzaghi parte bene: Joaquín Correa impegna sul primo palo Andrea Consigli, poi Immobile devia involontariamente la conclusione di Sergej Milinković-Savić. Al 34’ la Lazio passa: il “Tucu” Correa pesca Immobile in area, che calcia di piatto destro e fa centro con l’involontaria collaborazione del portiere avversario. Per il bomber della nazionale è il gol numero 15 in campionato. 

Dopo una bella azione di Alfred Duncan, allo scadere del primo tempo la squadra di Roberto De Zerbi pareggia. Sugli sviluppi di un corner, Caputo è puntuale all’appuntamento sul secondo palo sulla sponda di testa di Federico Peluso - un ex - e in spaccata fa centro. Per “Ciccio” è la rete numero 6 in questo campionato.

A inizio ripresa Inzaghi opta per un doppio cambio, che non snatura tatticamente la squadra: escono Luiz Felipe e il capitano Senad Lulić, entrano Bastos e Jordan Lukaku. Duncan e Filip Djuričić si rendono pericoloso, ma è l’ultima la sostituzione decisiva dell’allenatore Biancoceleste.

Caicedo, subentrato a Correa, riceve il pallone da Luis Alberto, lo protegge e di destro mette nel sacco alla sinistra di Consigli: per la Lazio è festa grande, per il Sassuolo una beffa amara.



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