La Roma cade, la Lazio è terza

Al Tardini i Giallorossi calano nel finale contro il Parma e sono sconfitti 2-0: segnano Sprocati e Cornelius nel recupero. I Biancocelesti battono 4-2 il Lecce e agganciano il podio, con il Cagliari: ancora in gol Immobile.

©Getty Images

Lazio-Lecce 4-2 (Correa 30', 80', Milinković-Savić 62', Immobile 78' su rig.; Lapadula 40', La Mantia 85')
La Lazio si riscatta dopo il ko contro il Celtic e vola al terzo posto in campionato. All’Olimpico i Biancocelesti di Simone Inzaghi superano 4-2 un buon Lecce, trascinati dalla doppietta del “Tucu” - Joaquín Correa - e dal gol del “solito” Ciro Immobile.

La prima chance la crea Luis Alberto, ma Gabriel - portiere brasiliano dei salentini - si disimpegna bene. E’ bravo, dall’altra parte, anche Thomas Strakosha, che neutralizza il tentativo di Gianluca Lapadula. Sergej Milinković-Savić sotto porta manda alto sopra la traversa, poi Marco Mancosu si divora il gol del vantaggio calciando incredibilmente alto.

Senad Lulić manda di poco alto di testa, poi la squadra di Simone Inzaghi sblocca il risultato. Tocco di Luis Alberto e splendido destro angolato di Correa, che batte Gabriel. I padroni di casa sfiorano il raddoppio con Manuel Lazzari, poi la formazione di Fabio Liverani - un ex - trova il pareggio, grazie alla scivolata vincente di Lapadula.

Luis Alberto da due passi non concretizza l’occasione per riportare subito avanti la Lazio, poi Strakosha compie un salvataggio miracoloso su Khouma Babacar. I Biancocelesti tornano avanti al 62’. La rete la firmano Milinković-Savić, che si fionda come un falco sul cross di Francesco Acerbi e mette nel sacco.

I Giallorossi potrebbero pareggiare su rigore, concesso per un fallo su Mancosu, ma Strakosha para il tiro dagli undici metri di Babacar e il successivo gol di Lapadula è annullato dopo l’intervento sul VAR. Così è la formazione di Inzaghi a trovare il tris, grazie a un rigore trasformato di Immobile: l’attaccante della nazionale, al 14esimo gol, si conferma il capocannoniere del campionato.

La Lazio gioca ormai sul velluto e trova anche il poker con Correa, servito sempre da Immobile. Il Lecce trova un altro gol con Andrea La Mantia, ma non può evitare la sconfitta: finisce 4-2 per i Biancocelesti.



Parma-Roma 2-0 (Sprocati 68', Cornelius 90'+3')
Dopo la sconfitta contro il Borussia Mönchengladbach, la Roma cade anche sul campo del Parma e scivola al sesto posto. Al Tardini i Giallorossi colpiscono una traversa, ma calano alla distanza e sono trafitti dai gol di Mattia Sprocati e Andreas Cornelius: finisce 2-0 per i Ducali.

In apertura, sugli sviluppi di un corner, Gervinho riesce a calciare ma il grande ex spedisce alto. Pau López è molto bravo sulla conclusione di Cornelius, deviata da Federico Fazio, poi il portiere spagnolo blocca con bravura anche il tiro di sinistro di Riccardo Gagliolo.

I Giallorossi ci provano con Justin Kluivert, ma Luigi Sepe neutralizza il tentativo dell’olandese ex Ajax. Nella ripresa Sprocati riesce ancora a calciare, ma il suo tiro è debole e Pau López lo controlla senza difficoltà.

La squadra di Paulo Fonseca ha la migliore opportunità dopo dieci minuti della ripresa. Aleksandar Kolarov batte magistralmente una punizione, ma centra il palo: sul tap-in il più lesto è Javier Pastore, ma Sepe si supera sul “Flaco”. Al 67’ il Parma passa. Sul cross di Gagliolo, Sprocati colpisce male ma la traiettoria inganna il portiere Giallorosso: 1-0 per la squadra di Roberto D’Aversa.

Il finale è convulso. Pau López è provvidenziale su Cornelius, poi l’attaccante danese calcia in diagonale sull’assist del giovane Dejan Kulusevski ma non inquadra lo specchio della porta. La Roma ci prova con il bolide di Nicolò Zaniolo, respinto in tuffo da Sepe.

Così, in pieno recupero, il Parma raddoppia. Il brasiliano Hernani recupera un pallone, che scarica per Cornelius: Jordan Veretout desiste dall’inseguire l’attaccante in prestito dall’Atalanta, che di sinistro mette all’angolino il 2-0.

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