Beffa Lazio, il Celtic vince ancora in rimonta

Proprio come a Glasgow, la Lazio va in vantaggio ma è battuta dagli scozzesi: a Ciro Immobile replica James Forrest, poi in pieno recupero Olivier Ntcham regala i tre punti agli ospiti. Biancocelesti quasi fuori.

©AFP/Getty Images

Lazio nuovamente beffata in rimonta dal Celtic. Proprio come due settimane fa, i Biancocelesti vengono battuti 2-1 in rimonta dagli scozzesi nel Gruppo E della UEFA Europa League e ora il cammino verso la qualificazione diventa davvero complicato. Al vantaggio iniziale firmato dal solito Ciro Immobile replica James Forrest, poi al 95' arriva come una sentenza il gol di Olivier Ntcham che condanna la squadra di Filippo Inzaghi. 

La prima palla gol è per Jony, ma Fraser Forster - il portiere degli scozzesi - riesci a opporsi alla conclusione dello spagnolo. Dopo sette minuti la Lazio sblocca il risultato. Sul cross di Manuel Lazzari, Felipe Caicedo non riesce a impattare di testa ma sul secondo palo è appostato Immobile che fa centro di destro: per il bomber è il gol numero 101 in Biancoceleste.

La squadra di Inzaghi gioca bene, va vicina al raddoppio con il centrale difensivo Denis Vavro ma poi subisce il ritorno degli avversari. Che a sei minuti dall’intervallo pareggiano. Mohamed Elyounoussi recupera un pallone e scarica per James Forrest, che controlla dopo il “buco” di Francesco Acerbi e batte in diagonale Thomas Strakosha: 1-1, la gioia dei 9mila tifosi del Celtic arrivati all’Olimpico è incontenibile.

La reazione dei padroni di casa è rabbiosa: prima Forster respinge il colpo di testa di Sergej Milinković-Savić, poi il difensore francese Christopher Jullien salva sulla linea dopo un’uscita errata del suo stesso portiere. L’ultima occasione è per Marco Parolo, ma il capitano manda alto di testa da due passi.

Nella ripresa la squadra di Neil Lennon parte meglio. Odsonne Édouard si gira bene in area e calcia, ma Strakosha neutralizza il tentativo del francese; ci provano anche McGregor ed Elyounoussi, che però non inquadrano lo specchio della porta. Inzaghi decide di cambiare: escono Jony e Lucas Leiva, entrano Senad Lulić e Luis Alberto.

La Lazio esce dal suo torpore, Immobile invoca invano un rigore per il tocco di mano di Jullien mentre Forster si oppone di istinto al colpo di testa ravvicinato di Milinković-Savić. Luis Alberto colpisce addirittura il palo direttamente da angolo, dall’altra parte Édouard si presenta solo davanti a Strakosha ma apre troppo il piatto e l’occasione sfuma.

Il Celtic insiste, lo stesso attaccante francese calcia una punizione da posizione favorevole ma manda alto. L'occasione più ghiotta, però, è biancoceleste: Luis Alberto chiama Forster a una grande respinta, poi il pallone arriva a Milinković-Savić, che conclude a lato di un soffio. A questo punto il pareggio sembrerebbe scontato, ma la sorte ha in serbo un'altra crudele beffa per i Biancocelesti. 

Siamo ormai in pieno recupero quando, sugli sviluppi di un errore di Berisha, Édouard recupera il possesso e libera in area Ntcham, che batte Strakosha grazie a un preciso pallonetto di destro. È il gol che regala al Celtic successo e qualificazione ai sedicesimi, mentre per la Lazio, terza a quota tre punti, ora il cammino è terribilmente in salita.

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