Poker della Lazio, la Roma sbanca Lecce

I Biancocelesti battono 4-0 il Genoa e festeggiano la terza vittoria in campionato: sblocca Milinkovic-Savić, segnano anche Radu, Caicedo e Immobile. I Giallorossi passano al Via del Mare con un gol di Džeko.

©AFP/Getty Images

Lazio-Genoa 4-0 (Milinkovic-Savić 7’, Radu 40’, Caicedo 59’, Immobile 78’) 
Dopo la sconfitta di misura sul campo dell'Inter, la Lazio torna al successo. Allo Stadio Olimpico i Biancocelesti non danno scampo al Genoa e volano a quota 10 punti: finisce 4-0 con quattro marcatori diversi.  

La squadra di Simone Inzaghi sblocca subito il risultato: Ciro Immobile veste i panni di uomo-assist e serve Sergej Milinković-Savić, che con un sinistro di precisione mette nel sacco.

Il raddoppio, dopo un gol annullato con il VAR a Luis Alberto, arriva a cinque minuti dall’intervallo: lo stesso spagnolo scarica per Ștefan Radu, che con un gran sinistro trova l’incrocio dei pali. Nella ripresa arriva il tris con Felipe Caicedo, che aggira il portiere avversario in uscita sull’assist di Milinković-Savić e mette nel sacco.

Per completare la festa manca il sigillo di Immobile, che dopo uno slalom devastante di Luiz Felipe fa centro sotto la Curva Nord con il piatto destro: il bomber della nazionale corre ad abbracciare il tecnico Inzaghi, per la Lazio è un pomeriggio da ricordare.



Lecce-Roma 0-1 (Džeko 56')
Dopo aver perso l'imbattibilità stagionale contro l'Atalanta, la Roma brinda al ritorno al successo. Al Via del Mare, sul campo del Lecce, i Giallorossi vincono di misura grazie al gol di Edin Džeko, con Aleksandar Kolarov che fallisce un rigore a dieci minuti dalla fine: un colpo che proietta i Giallorossi di Paulo Fonseca al quinto posto in classifica.

Nel primo tempo, complice la prestazione dei ragazzi di Fabio Liverani, i Giallorossi faticano a incidere. Ma nella ripresa cambiano passo. Henrikh Mkhitaryan fallisce subito una grande opportunità, poi l’armeno veste i panni dell’uomo assist e propizia il vantaggio di Džeko: l’ex attaccante del Manchester City, di testa, firma il quarto gol in sei partite.

Lo stesso Džeko conquista un calcio di rigore - fallo di mano su un suo tiro quasi a colpo sicuro - ma Kolarov si fa "ipnotizzare" dal dischetto da Gabriel. I Giallorossi, comunque, portano a casa la vittoria (la terza in campionato) e si portano alle spalle del Napoli.


In alto